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Africa Equatoriale e Sub Sahariana
L’AFRICA che vi proponiamo è caratterizzata da quattro aspetti fondamentali che sono l’essenza di questo Paese.
L’AFRICA E’... NATURA
Le savane del nord della Tanzania con le sue vallate, crateri e montagne tra cui il Kilimanjaro – la più alta vetta dell’Africa; oppure i grandi parchi della Tanzania del sud con i suoi imponenti fiumi come il Rufiji che raggiungono il mare; le maestose Cascate Victoria in Zimbabwe; la Namibia con il deserto più vecchio del mondo dalle altissime dune di sabbia rossa intervallate da laghi orami estinti e foreste pietrificate; il Botswana dal Delta così rigoglioso che muore nel Deserto del Kalahari dopo aver creato un ventaglio di isolotti e una miriade di canali; infine il Sud Africa, questo vaso Paese dell’Africa meridionale che da solo racchiude diversissime realtà e paesaggi e dove, nella primavera australe, lungo la Garden Route, sbocciano milioni di fiori che creano un gigantesco giardino oppure nella Regione di Namaqualand dove, ad agosto ha luogo una spettacolare fioritura.
L’AFRICA E’... GLI ANIMALI
I veri Signori di questa terra. E’ in queste regioni dell’Africa che è concentrata la maggior parte della fauna del continente: dalla Tanzania, teatro della spettacolare e drammatica migrazione di erbivori, al Botswana dove, oltre ad una elevata concentrazione di elefanti, le rive dei fiumi sono popolate da migliaia di specie di uccelli.
L’AFRICA E’… STORIA
Da Olduvai in Tanzania dove sono stati ritrovati i resti d un uomo vissuto un milione e mezzo di anni fa, ai fieri guerrieri Masai e alle varie tribù bidella fascia equatoriale, senza dimenticare, scendendo verso sud, prima la civiltà avanzata di Great Zimbabwe con le sue caratteristiche costruzioni in buona parte ancora esistenti, fino alle regioni meridionali con i boscimani e tutte le tribù del Sud Africa.
Ma non solo, la storia più antica è testimone in Etiopia dove un circuito racchiude delle bellezze uniche ne suo genere come le chiese scolpite nella roccia sotto il livello del terreno, oppure le fastose e caratteristiche città imperiali del Marocco.
L’AFRICA E’… COLORE
Dall’oro della savana e alle gradazioni ambrate dei deserti della fascia sahariana al rosso dei deserti del sud – il Namib o il Kgalagadi ex Kalahari Gemsbok. Dal blu intenso degli Oceani che fanno da cornice al continente e alle lagune e spiagge delle sue diverse isole, al blu dei cieli dell’Africa che all’alba e al tramonto si tingono di fantastiche tinte, fino all’indaco delle lagune dell’Okavango. Non meno importanti tutti i colori degli animali di questa straordinaria terra e dei paesaggi che da nord a sud cambiano continuamente.
Un viaggio in Africa è un tuffo nella natura a stretto contato con gli animali.
Le nostre proposte, pur toccando mete turistiche conosciute, sono strutturate per permettervi di assaporare al meglio questo paese per poi “soffrire” come noi, di “mal d’Africa” al vostro ritorno a casa. Naturalmente come per l’Australia, le nostre proposte possono adeguarsi anche alle vostre esigenze per rendere il vostro viaggio una esperienza UNICA, INDIMENTICABILE e PERSONALIZZATA.
Emozioni d'Africa
In alcuni Paesi dell’Africa è possibile partecipare a delle escursioni inconsuete venendo in contatto con popoli isolati dal resto del mondo, o avvicinandosi ad alcuni animali che vivono in zone non facilmente raggiungibili.
Sono le "emozioni" di un’Africa un pò diversa, lontana dai circuiti tradizionali. Per vivere a stretto contatto con la natura suggeriamo un emozionante Walking Safari, un safari interamente a piedi nel Parco di South Luangwa in Zambia. Il safari ha una durata di 2 o 3 giorni in gruppetti di massimo 6 persone assistiti da un ranger, una guida ed un portatore di the. Si cammina insieme, imparando a conoscere il territorio e la vita degli animali che si incontrano. Il pernottamento è previsto in campi che vengono allestiti da giugno ad ottobre, lontani da qualsiasi rumore tranne quello suggestivo degli animali notturni.
In Uganda è possibile avvicinarsi ai Gorilla di Montagna: un incontro davvero emozionante e unico. Il percorso si svolge nel parco di Bwindi a sud del Paese, in una foresta ad oltre 3.000 m. di altitudine, ha una durata da 3 a 5 ore e si partecipa alla ricerca dei Gorilla in piccoli gruppi accompagnati da ranger e tracciatori di piste.
Nel cuore del Mali vivono i Dogon, un’etnia che ha mantenuto intatte le proprie tradizioni religiose e gli usi quotidiani, i loro villaggi si trovano sulle terrazze a strapiombo lungo la falesia di Bandiagara. Il trekking per raggiungere questo luogo ha una durata di due giorni e prevede il pernottamento in tenda. Sempre in Mali, si può raggiungere l’antica città di Timbuctou, nel deserto del Sahara, dove la sabbia di questo deserto ha modificato la stessa mitica città.
La Skeleton Coast offre un paesaggio irreale, nel parco a nord-ovest della Namibia, intatto da secoli grazie all’impegno di organizzatori locali. Il nome singolare e spettrale è dovuto ai diversi relitti di navi che ancora si possono vedere vicine alla riva. Si raggiunge con piccoli aerei da turismo pernottando in campi tendati fissi.
Africa in libertà con auto e camper a noleggio
Un biglietto aereo e un’auto a noleggio sono la formula ideale per visitare alcuni paesi dell’Africa in piena libertà e riducendo molto i costi del viaggio. Questo tipo di vacanza è facilmente realizzabile in Sud Africa, Zimbabwe e Namibia.
In Zimbabwe le strade sono buone e quasi interamente asfaltate. Il traffico è inesistente e consigliamo, in particolare, due località da raggiungere in auto per meglio assaporare la realtà della vita africana:
· le rovine di Great Zimbabwe, a sud-est del Paese percorrendo una strada un po’ più lunga ma che attraversa suggestivi villaggi
· il Parco di Matopos Hills, arrivando da Bulawayo, dove si possono visitare cavità naturali ricche di pitture rupestri.
In Namibia non tutte le strade sono asfaltate ma il fondo stradale è ben tenuto e non presenta particolari difficoltà di percorribilità. Pur non essendo strettamente necessario l’utilizzo di un fuoristrada, un viaggio in Namibia merita l’uso di questo tipo di veicoli per raggiungere le zone desertiche più suggestive.
Vi suggeriamo:
· di arrivare, nel Parco del Namib, fino alle altissime dune rosse che, intervallate da laghi salati bianchissimi, si spingono a perdita d’occhio fino al mare
· di raggiungere Cape Cross, lungo una pista di sale, per ammirare la famosa colonia di foche e quindi percorrere il primo tratto della Skeleton Coast
· di visitare il profondo Fish River Canyon, a sud del Paese, attraversando suggestive foreste di Quiver Tree, l’albero simbolo della Namibia.
In Sud Africa la rete stradale è ottima, non ci sono problemi di traffico e quindi si può guidare con tranquillità.
Vi proponiamo di:
· percorrere la Penisola del Capo fino alla riserva naturale di Cape Point, passando dai colorati villaggi alla natura selvaggia di questo parco
· guidare lungo la Garden Route, in un susseguirsi di coste frastagliate, spiagge, passi di montagna, foreste primordiali e graziose località balneari
· raggiungere il Parco di Kalahari Gemsbok caratterizzato dalle dune di colore rosso e dalla presenza dei famosi leoni del Kalahari.
Deserti d’Africa
Il Deserto del Sahara, un mare di sabbia che ospita paesaggi, ambienti e testimonianze storiche intatte. Attraversando questa vasta area che va dal Sudan alla Libia si può vivere una esperienza estremamente suggestiva tra scenari unici che variano continuamente e luoghi di rilevante importanza archeologica.
In Libia, attraversando il deserto, si giunge all’oasi di Ghadames, unica nel Sahara per la sua particolare struttura di case bianche. In un tour di breve durata, si passa dalla capitale Tripoli, fino alle città - gloriose durante la Roma imperiale - di Sabratha e Leptis Magna. Oppure più a sud, con un circuito-spedizione lungo piste sabbiose, si giunge al Parco di Tadrart Akakus con i suoi canyon e le rocce levigate dal vento fino a Ghat cittadina tuareg dominata dall’antico fortino. Nel cuore del deserto, due laghi - Mandara e Gabr’on - offrono uno spettacolo irreale in mezzo a grandiose dune.
In Sudan, il ciruito-spedizione si svolge tra il deserto nubiano, quello libico ed una parte di deserto del Bayuda. Nel cuore di questi differenti territori si ammirano le località archeologiche dell’antica Nubia costituite da templi e piramidi, oltre a piccoli villaggi di accampamenti e di case di fango del popolo nomade Bisharin. Il tour prevede buona parte dei pernottamenti in tende igloo.
Le Isole dell’Oceano Indiano
Zanzibar è un’isola con spiagge protette dalla barriera corallina e una storia ricca di leggende.
Mafia, da poco riattrezzata turisticamente è una meta interessante per chi ama il mare e le immersioni grazie ai suoi fondali ricchi di pesci colorati e coralli. Lamu, a nord del Kenya, conserva le tracce della dominazione araba ed è una graziosa destinazione balneare con pochissime strutture alberghiere.
Mauritius e' una delle più belle isole dell’Oceano Indiano, circondata da spiagge bianche e da lagune protette dalla barriera corallina. Ottimo il livello degli hotels presenti sulle due coste dell’isola.
Seychelles, un centinaio di isole di origine corallina, pochissime delle quali abitate ed attrezzate turisticamente, formano l’arcipelago forse più noto dell’Oceano Indiano. Oltre all’isola di Mahé, raccomandiamo di abbinare un soggiorno sulle più piccole ed incantevoli isole di Praslin, La Digue, Desroches, Bird e Silouhette.
Il Mozambico, solo da pochi anni meta turistica, è ideale per una vacanza a contatto con la natura. Le isole principali sono Bazzaruto e Benguerra con belle spiagge protette dalla barriera corallina e Inhaca, la più vicina a Maputo.
In Madagascar sono due i luoghi ideali per un soggiorno balneare: l’isola di Nosy Be a nord-ovest circondata dalla barriera corallina e l’isola di Sainte Marie, a est, dalle spiagge di sabbia bianchissima e fine e con una vegetazione ricca di palmizi.
Comores, piccole e grandi isole formano questo arcipelago dai due paesaggi ricorrenti: foreste tropicali e spiagge a sud, nere rocce vulcaniche lungo la costa a nord. Poche le strutture alberghiere.
Reunion, dipartimento francese, è una piccola perla dell’Oceano Indiano per le sue spiagge ancora incontaminate e la sua imponente catena montuosa di origine vulcanica che domina l’isola.


















