Namibia Deluxe – 10 giorni

Namibia Deluxe – 10 giorni
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    Tour individuale con auto a noleggio, lodges di categoria deluxe e partenze giornaliere.

    Una proposta per un viaggio classico in Namibia con sistemazione in strutture di livello superiore rispetto al programma “Namibia Classic” e con un giorno in più nella regione di Damaraland per esplorare con più tranquillità questo esteso territorio.

    L’itinerario proposto è un SOLO TOUR a cui si dovrà aggiungere il volo dall’Italia. Quotazioni su richiesta in base alla data di partenza prescelta.

    Partenze giornaliere con minimo 2 partecipanti.

    1° giorno: arrivo a Windhoek

    Arrivo a Windhoek, assistenza e ritiro del veicolo a noleggio tipo Toyota Hilux D/Cab o similare con navigatore satellitare incluso. Trasferimento con il proprio veicolo in città. Sistemazione all’Hilton Hotel . Serata libera e pernottamento.

    Tempo libero per una visita della città o per una passeggiata nel centro. Windhoek, la capitale della Namibia, che conta circa 500.000 abitanti, di cui la maggioranza di lingua tedesca. E’ una città moderna e pulita ove costruzioni recenti affiancano chiese luterane e giardini traboccanti di aloe. Passeggiando per la Kaiser Strasse, oggi Independence Avenue, si incontrano donne Herero con i caratteristici costumi e si possono vedere curiosi edifici di stile tedesco risalenti all’inizio del XX secolo.

    2° giorno: Windhoek – Namib Desert  (circa 240 km, 3h e 30)

    Prima colazione in hotel e partenza da Windhoek verso sud-ovest raggiungendo il Namib desert attraversando un paesaggio caratterizzato da aspre montagne, polverosi letti di antichi fiumi e moltissimi alberi Camelthorn.

    Sistemazione per due notti al Sossusvlei Lodge in Standard Room. Pomeriggio da dedicare ad una prima esplorazione del deserto del Namib. Cena inclusa e pernottamento.

    Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa “luogo senza nessuno”, è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80-140 km di ampiezza. L’età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico.

    Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l’acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l’umidità della nebbia mattutina, l’antilope oryx che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici, lo scoiattolo che per proteggersi dall’estremo calore utilizza la coda come parasole.

    Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la Valle della Lunaun canyon scavato dal fiume Swakop – e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque.

    Poi vi è la Piana delle Welwitsche. Questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima. Trattasi di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l’umidità; ma ancor più sorprendente è l’età di alcuni esemplari, valutati, con il metodo della datazione del carbonio 14, con più di 2.000 anni. Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto avremo la possibilità di incontrare gruppi di antilopi oryx, zebre e struzzi.

    3° giorno: Namib Desert

    Prima colazione, cena e pernottamento alLodge.
    Giornata dedicata alla visita del deserto raggiungendo le famose dune di Sossusvlei. Dopo aver parcheggiato il veicolo si  continua a piedi fino alla salita sulle dune che si alzano quasi fino a trecento metri, circa mezz’ora di cammino.

    Dall’alto ci si affaccia su un panorama di dune color albicocca e bianco dei laghi estinti osservare strane forme degli alberi ormai scheletri a Dead vlei. Suggestiva l’ora del tramonto tra questi colori e tra le dune ricordiamo la duna 45 (150 mt), l’inconfondibile duna rossa di Sossusvlei (200 mt).

    4° giorno: Namib Desert –  Walvis Bay – Swakopmund (circa 230 km, 3h e 15)

    Prima colazione inclusa. Oggi si lascerà il deserto per raggiungere Swakopmund. Lungo la strada si passerà per i canyon del Gaub e del Kuiseb (i 560 km di lunghezza del fiume Kuiseb scorrono solo occasionalmente nel sud-ovest del  canyon del Guiseb). Questo canyon è stato scavato tra i 2 e i 4 milioni di anni fa, quando l’acqua del fiume incise profondamente la roccia morbida e sosta per ammirare la Welwitschia Mirabilis, un vero e proprio fossile botanico vivente.

    Possibilità di sostare alla laguna di Walvis Bay per una visita prima di continuare il percorso verso nord raggiungendo Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell’epoca del Kaiser. Sistemazione per una notte allo Swakopmund Hotel in Standard Room, la vecchia Stazione ferroviaria, ora trasformato in un elegante hotel in centro città.

    Swakopmund è stata fondata nel 1892, con l’intento di diventare il porto principale della colonia tedesca, German South West Africa. Culturalmente ed architettonicamente, Swakopmund è stata particolarmente influenzata dalla colonizzazione tedesca, infatti vi si trovano bellissimi esempi di architettura coloniale tedesca. La città si può visitare tranquillamente a piedi.

    la Galleria di cristallo – Situata nel cuore di Swakopmund  la galleria di cristallo offre una vasta collezione di pietre preziose e di cristalli, che sono comuni in Africa meridionale del Sud. Si può osservare il più grande cristallo del mondo – un turmaline enorme, che fu trovato nella fattoria Otjua vicino a Karibib.  Le pietre preziose e cristalli vari che sono in esposizione comprendono: Aquamarine, rubini, colori differenti di granito e  tourmaline, smeraldi, zaffiri, opale, uova di  giada, topazi, opali di fuoco, moonstone e molti altri tra cui pezzi di rame naturale.

    il Museo di Swakopmund – è situato in Strand street sotto il faro di Swakopmund vicino alla spiaggia. È stato fondato nel 1951 dal Dott. Alfons Weber, dentista, ed è il più grande museo privato della Namibia. La storia coloniale, l’Oceano Atlantico, così come la flora e la fauna della Namibia sono i temi del museo.

    5° giorno: Swakopmund – Damaraland (circa 350 km, 5h)

    Prima colazione inclusa. Si lascia Swakopmund lungo un tratto di costa che poi diventa la famosa “Skeleton Coast” . Per chi volesse suggeriamo una deviazione verso Cape Cross dove sarà possibile osservare da vicino l’estesissima colonia di foche.

    Quindi, verso l’entroterra, nel paesaggio incantato del Damaraland, la terra del popolo Damara. E’ una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa.

    Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla la lingua detta “a click”, usata dai San-Boscimani. Sembra che i Damara siano uno dei primi popoli negroidi ad aver raggiunto l’Africa Australe prima dell’età del bronzo, provenendo dall’Africa Occidentale.

    Sistemazione al Mowani Mountain Camp in Standard View Room. Cena inclusa e pernottamento.

    6° giorno: regione di Damaraland

    Prima colazione, cena e pernottamento al Mowani Mounrtain Camp. Giornata da dedicare all’esplorazione di questo territorio caratterizzato da diverse curiosità.

    Twyfelfontein, dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco è un sito che racchiude circa 2.500 incisioni nella roccia e pitture rupestri, create nel corso di duemila anni, prima del 1000 a.C.  Le pitture rappresentano il rinoceronte, l’elefante, lo struzzo, giraffa e diverse rappresentazioni umane. Le Organ pipes, canne d’organo, sono colonne di dolerite, formatesi circa 120 milioni di anni fa quando il magma risalendo attraverso le fessure nella roccia, si è raffreddato. Raggiungono un’altezza fino a 5 metri assomigliando appunto alle canne di un organo.

    La Montagna bruciata è un luogo particolare, non vi sono forme di vita, ma all’alba e al tramonto le rocce assumono colorazioni singolari. E’ una distesa di scorie vulcaniche dove nulla è stato risparmiato dal fuoco e dove non cresce praticamente nulla. La foresta pietrificata è un’altra sosta interessante in questa regione. E’ un veld aperto cosparso da tronchi lunghi fino a 30 metri, con una circonferenza che raggiunge i sei metri, che si calcola risalgano a 260 milioni di anni fa.

    7° giorno: Damaraland – Parco Nazionale Etosha (circa 200 km, 3h)

    Prima colazione inclusa al Lodge. Dopo colazione e, compatibilmente con le visite che avete effettuato il giorno precedente o da completare questa mattina,  partenza verso il Parco Etosha.
    All’arrivo sistemazione all’ Epacha Game Lodge  & Spa che si trova in una concessione privata annessa al parco Etosha
    . Cena e pernottamento.

    8° giorno: Parco Nazionale Etosha

    Prima colazione, cena e pernottamento al  Lodge. Giornata dedicata all’esplorazione e safari fotografici all’interno della riserva e del parco Etosha con il proprio veicolo (oppure, da pagarsi direttamente in loco, partecipando ai safari organizzati dal Lodge con loro veicoli e rangers).

    Creato nel 1907 il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora e, all’origine, comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal “pan”, bacino perfettamente piano lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina.

    Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre protezione agli animali più vulnerabili visto che l’assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori.

    Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d’acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini … La scarsità dei bacini d’acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano; in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili.

    9° giorno: Parco Etosha – Windhoek (400 km)

    Dopo colazione il viaggio prosegue in direzione d’Otjiwarongo e Windjoke. Lungo il percorso suggeriamo una sosta presso il “Cheetah Conservation Trust” che si occupa della ricerca, studio e conservazione dei felini.

    Il moderno Centro per Visitatori e di Educazione incoraggia il turista a conoscere i ghepardi, il loro habitat, i problemi di conservazione, ed offre l’opportunità di osservare i ghepardi residenti non atti al reinserimento in natura, che fungono da ”ghepardi ambasciatori” della specie. Il CCF è aperto tutti i giorni tutto l’anno, dalle 9.00 alle 17.00, tranne il giorno di Natale.

    Dopo la visita si prosegue verso la capitale Windhoek, lungo il tragitto sosta ad Okahandja per visitare il famoso mercato artigianale del legno. Arrivo a Windhoek e sistemazione per l’ultima notte all’Hilton Hotel in Guest Room. Serata libera e pernottamento.

    10° giorno: partenza da Windhoek

    Prima colazione inclusa. Mattina libera per una visita della cittadina. Quindi trasferimento in aeroporto e rilascio del proprio veicolo in tempo utile per la partenza del vostro volo.
    Avete due giorni in più ??? perchè non estendere il viaggio arricchendolo con la zona del deserto del Kalahari e con una notte in più tra Walvis bay e Swakopmund per meglio esplorare il suo entroterra… Consultate il programma “CROSSING NAMIBIA ” !

    Quota individuale di partecipazione in camera doppia (min 2 partecipanti)
    dal 01.03.22 al 30.06.22, euro 2.650
    dal 01.07.22 al 31.10.22, euro 3.040

    Quota iscrizione, euro 80 per persona

    La quota individuale comprende:
    assistenza all’arrivo a Windhoek – sistemazione negli hotels/Lodges indicati o similari con trattamento di pernottamento e prima colazione – cene incluse al Sossusvlei Lodge, Mowani Mountain Lodge – noleggio auto tipo Toyota Hilux D/Cab o similare con navigatore satellitare incluso – guida sulla Namibia e Borsa da viaggio a coppia – assicurazione Allianz annullamento/medico/bagaglio.

    La quota individuale non comprende:

    voli dall’Italia a Windhoek e v.v. – pasti, bevande, mance e spese extra di carattere personale – visite ed escursioni non espressamente indicati nel programma – benzina – tasse locali al momento del noleggio – tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota individuale comprende”

    Cambio applicato Namibia Rand-Zar/eur a 17

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