Safari Simba e soggiorno a Zanzibar – 12 giorni

Un circuito completo della Tanzania, con partenze settimanali previste con inizio il Lunedi ad Arusha, a bordo di veicoli fuoristrada 4×4 assistiti da guida/autista locale in lingua inglese (oppure in italiano, se disponibile) in condivisione con altri partecipanti, alla scoperta dei parchi del Nord: Tarangire, Serengeti e Ngorongoro e soggiorno mare a Zanzibar.

Il medesimo programma può essere realizzato anche su base privata con partenze giornaliere, quotazioni su richiesta.

ATTENZIONE: QUESTO PROGRAMMA NON INCLUDE I VOLI INTERCONTINENTALI DALL’ITALIA. TARIFFA AEREA SU RICHIESTA.

1° giorno (lunedi): Arrivo ad Arusha (aeroporto di Kilimanjaro)

Arrivo all’aeroporto di Arusha Kilimanjaro, disbrigo delle formalità doganali. Assistenza da parte dei nostri corrispondenti e trasferimento incluso in hotel, circa un’ora dall’aeroporto alla città. Sistemazione all’ African Tulip Hotel. Trattamento di pernottamento e prima colazione.

2° giorno: Arusha – Parco Tarangire (170 km / 3h circa)

Dopo la prima colazione, incontro con l’autista/guida parlante inglese (o lingua italiana se disponibile) e partenza da Arusha per il Parco Tarangire a bordo di un veicolo fuoristrada (massimo 6/8 passeggeri). Pranzo al ristorante del Lodge e pomeriggio dedicato al fotosafari nel parco. Cena e pernottamento al Tarangire Sopa Lodge.

L’area a nord del parco si sviluppa attorno all’ampia ansa del fiume Tarangire. Il paesaggio all’inizio tende ad essere piatto, come nella parte più meridionale, ma dopo pochi chilometri diventa un susseguirsi di dolci colline belle a vedersi in stagione secca e stupende in stagione verde. Enormi e secolari baobab fanno da costante sfondo al selvaggio panorama naturale. I baobab impressionano per le grandi dimensioni e l’aspetto grottesco ma sono anche elementi importanti nell’ecosistema del parco; sono molteplici gli usi pratici che derivano da questo spettacolare albero sia per gli esseri umani che per gli animali: i gusci dei semi vengono utilizzati come contenitori per l’acqua, dalle foglie e dalla polpa dei frutti si ricavano medicinali, dalla corteccia si ricavano funi, carta e stoffa.

Gli elefanti usano affilare le zanne strofinandole contro i fusti e durante i periodi di siccità utilizzano i tronchi cavi dei baobab come riserve d’acqua. Le aree centrali, attorno alle paludi di Silale, sono anch’esse molto panoramiche ed indicate per gli avvistamenti, in particolare durante la stagione secca quando le paludi in parte si prosciugano e rimangono solo piccole pozze d’acqua attorno alle quali si raccolgono gli animali. Sono frequentate anche da molte specie di uccelli tra cui l’aquila della steppa russa [si stima che il Tarangire ospiti circa 500 specie tra migratorie e non]. I mesi migliori per l’avvistamento degli uccelli sono settembre-ottobre ed aprile-maggio. In stagione verde le piste potrebbero non essere percorribili.

3° giorno: Parco Tarangire – Parco Serengeti (320 km / in totale 6h e mezza)

Dopo la prima colazione partenza alla volta del cratere di Ngorongoro con il fotosafari lungo la strada che conduce al gate del parco. Arrivo in tempo per il pranzo e un breve riposto. Proseguimento verso il Parco Serengeti con fotosafari lungo la strada.  Sistemazione per 2 notti al Nyabogati Camp. Cena e pernottamento.

Il campo tendato si trova nella zona di Turner’s Spring, nell’area centrale del Serengeti. Dispone di sole 6 tende spaziose e confortevoli, ben arredate e dotate di tutti i comfort.

4° giorno: Parco Serengeti

Pensione completa. Giornata intera di fotosafari nel parco. Pranzo al sacco.

Il Serengeti è senza ombra di dubbio il più importante di tutti i parchi nazionali del nord della Tanzania. Ospita 1.7 milioni di gnu; 250.000 zebre; 440.000 gazzelle di Thompson; 9.000 iene; 2.800 leoni; 1.000 leopardi; 500 ghepardi, elefanti, ippopotami, rinoceronti, giraffe, bufali, facoceri, sciacalli, otocioni, struzzi, genette, gattopardi, caracal, manguste, dik dik, impala, gazzelle, orici, antilopi d’acqua, eland, antilopi topi, ippopotami, coccodrilli e oltre 400 specie di uccelli [comprese molte specie migratorie eurasiatiche] che gli conferiscono la più alta concentrazione ornitologica dopo quella del Tarangire.

5° giorno: Parco Serengeti – Ngorongoro (200 km / 5h e mezza)

Dopo la prima colazione ultimo fotosafari nel Parco Serengeti e partenza alla volta del Cratere di Ngorongoro, il percorso sarà sempre in safari fotografico. Pranzo al sacco. Arrivo al lodge nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento per 2 notti al The Retreat at Ngorongoro. 

6° giorno: Cratere Ngorongoro

Al mattino, dopo la prima colazione, discesa sul fondo del cratere. Fotosafari di un’intera giornata con al pranzo al sacco. Ritorno in serata al lodge per la cena ed il pernottamento.

Il cratere di Ngorongoro è una enorme caldera formatasi circa 2,5 milioni di anni fa in seguito al collasso del vulcano divenuto inattivo. Il suo diametro è di circa 20 km e le pareti sono alte 600 mt. dimensioni tali da far presumere che Ngorongoro fosse, in origine, ben più alto del Kilimanjaro. Grazie alla varietà di habitat (savana di erbe alte e basse, foresta di acacie a fusto giallo, boschetti, paludi, radure e laghi che garantiscono la costante presenza di acqua) ospita circa 30.000 animali residenti tutto l’anno inclusi bufali, elefanti, leoni, rinoceronti e ghepardi ed una grande varietà di uccelli tra cui struzzi, aquile, poiane, falchi e fenicotteri. Fanno eccezione le giraffe che mancano completamente. Di fatto il cratere offre praticamente l’unica opportunità di avvistare i rinoceronti che sono si presenti anche nel Serengeti ma risiedono in aree protette dove non è possibile circolare liberamente e quindi avvistabili solo in lontananza, con una buona dose di fortuna. Le nostre guide hanno occasionalmente incontrato rinoceronti nel Serengeti Mara, a Bologonja e nelle vicinanze dei Moru Kopjes. Presenti anche altrove ma più facilmente avvistabili nel cratere sono i gattopardi africani ed alcuni tra i più grandi esemplari di elefanti.

L’errore che non si deve fare è di ritenere Ngorongoro la tappa focale del proprio safari che è e deve rimanere il Serengeti. Per le sue piccole dimensioni Ngorongoro è paragonabile ad uno “zoo” a cielo aperto. Con questo non intendiamo assolutamente dire che non sia un’area selvaggia o che gli animali siano addomesticati, tutt’altro. Quello che viene piuttosto a mancare all’interno del cratere è l’emozione degli sconfinati spazi aperti e della scoperta che si prova nel Serengeti quando si trova un animale.

A parte quanto sopra il punto debole del cratere di Ngorongoro è il traffico. Se nel Serengeti un’accurata pianificazione permette di avvantaggiarsi sia della concentrazione di animali in determinate area sia di esplorare aree remote e poco visitate anche in alta stagione, a Ngorongoro non vi è modo di evitare i molti veicoli presenti.

7° giorno: Cratere Ngorongoro – Arusha (210 km / 3 h e mezza) – Zanzibar

Dopo la prima colazione partenza per Arusha con arrivo in tarda mattinata. Partenza con volo per Zanzibar. Arrivo e trasferimento incluso in hotel. Sistemazione per 5 notti al RIU JAMBO HOTEL 4* in “standard Room”. Trattamento di All Inclusive.

Possibilità di prevedere una sistemaizone a Zanzibar in resort di categoria superiore, quotazioni su richiesta.

8-9-10-11° giorno: Zanzibar

Giornate libere per relax, attività balneari, etc.. a Zanzibar. Trattamento di All Inclusive in albergo.

Zanzibar, l’isola delle Spezie – La cannella, la vaniglia, le bianche spiagge sull’oceano indiano, le alte palme di cocco, tutto questo è Zanzibar. La sensazione di trovarsi all’interno di una cartolina. Zanzibar è smarrirsi tra i profumati vapori degli hamamni, tra le viuzze della città vecchia per sentire sapori e suoni arabi. Zanzibar è anche il colore del mare, della sabbia e dei tramonti africani. Per non parlare delle notti stellate che si possono godere in riva all’oceano con il solo sottofondo musicale della barriera corallina ed il fruscio della brezza che dondola le foglie delle palme……

12° giorno: Zanzibar – partenza

Prima colazione e trasferimento incluso in aeroporto e partenza.

Quote individuali di partecipazione in camera doppia:

dal 26.06.26 al 31.08.26, euro 5.180

dal 01.09.26 al 30.09.26, euro 4.960

Quota iscrizione, euro 80 per persona

NB. solo nel periodo dal 01.11 al 15.12 il Safari è garantito con un minimo di 4 persone, la partenza dovrà pertanto essere riconfermata.

La quota individuale di partecipazione comprende: trasferimenti in arrivo e in partenza – safari come da programma con trasporto in veicolo fuoristrada Landcruiser 4×4 con autista/guida locale inglese (o italiano se disponibile) – ingressi ai parchi – fotosafari in ogni parco come da programma – trattamento di pensione completa nei parchi con sistemazione nelle strutture indicate – volo domestico Arusha/Zanzibar – trasferimenti in arrivo e partenza a Zanzibar – soggiorno di 5 notti a Zanzibar nell’hotel indicato con trattamento di All Inclusive – documentazione da viaggio.

La quota individuale di partecipazione non comprende: Voli intercontinentali dall’Italia – Visto di ingresso in Tanzania da ottenersi in Italia prima della partenza – quota iscrizione – assicurazione Allianz annullamento/medico/bagaglio – pasti, bevande, mance ed extra di carattere personale – Visite ed escursioni non espressamente indicati nel programma – Tutto ciò che non è espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Cambio Usd/euro a 1,15

Stagione consigliata

Durata

  • da 8 a 15 giorni

Voli

Non tutti i programmi comprendono i voli dall’Italia. Quando non inclusi, saranno quotati ad hoc in base alle migliori tariffe del momento.

Fascia di prezzo

  • Oltre 4000 euro

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