Il Cairo Islamico: la Cittadella e le Moschee

Il Cairo Islamico: la Cittadella e le Moschee
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    La Cittadella del Cairo Islamico

    Anche le città hanno un “lato B” e oggi, nel nostro tour virtuale, ti portiamo a scoprire uno di questi, Il Cairo Islamico. Una zona meno turistica ma cuore antico della città. Per quanto a tratti fatiscente, questo quartiere resta vivacissimo e popolato.

    Partiamo dalla Cittadella del Cairo che, dalla cima di un promontorio, domina imponente la sterminata metropoli ai suoi piedi e gode di una vista mozzafiato. La grandiosa muraglia e le torri di guardia ne rivelano l’originaria costruzione a scopo difensivo.

    Nel XII secolo fu il sultano Saladino a volerla erigere a difesa dalle invasioni crociate. Passeggiando tra i vicoli che la solcano in lungo e in largo, si aprono scorci che ne rivelano l’impronta storica e artistica.

    Il meraviglioso Bazar Khan el-Khalili

    Durante il nostro tour nei meandri del Cairo Islamico, è impossibile non tuffiarsi nel famoso Bazar Khan el-Khalili, dal tipico fascino dei suq (i mercati) mediorientali dove tutto da secoli si ripete incessantemente.

    Un dedalo di brulicanti vicoli vivacizzato da venditori impegnati in rituali trattative dove un caotico andirivieni di persone tra i profumi delle spezie ci catapulta in un’altra dimensione.

    A fatica ci si muove tra i banchi dove abbondano souvenir, sfavillanti gioielli, stoffe colorate e tanto artigianato opera di abili mastri chiusi in soffocanti botteghe ferme nel tempo. Ti dimenticherai dello scorrere delle ore inebriato dall’energia che pulsa in questo bazar.

    Le Moschee del Cairo Islamico

    Dopo il brulicante suq è possibile ritrovare un po’ di tranquillità nella quiete delle maestose moschee. Al Cairo ce ne sono circa 300 e le più interessanti sono proprio all’interno della Cittadella.

    La Moschea di Muhammed Alì

    Le prime cose che saltano all’occhio ammirando l’ imponente Moschea di Muhammad Alì sono i forti richiami all’architettura ottomana.

    La cupola centrale è circondata da altre più piccole e da minareti talmente alti da essere visibili in lontananza arrivando al Cairo. È detta anche Moschea di Alabastro perché rivestita in questa pietra.

    La torre dell’orologio, sul lato nord, è un dono del Re francese Luigi Filippo, ricambiato da Muhammad Alì con l’Obelisco di Luxor oggi a Place de la Concorde di Parigi.

    L’interno della moschea è decorato con forme geometriche e versetti del corano in una grafia arabescata simile ad un elegante ricamo. Dal soffitto scendono grandiosi lampadari ancorati a lunghe catene e le vetrate colorate regalano affascinanti giochi di luce.

    La Moschea di Al-Azhar

    Continuiamo la scoperta del Cairo islamico spostandoci alla Moschea di Al-Azhar. Un complesso formato da Moschea e università, il più antico istituto accademico religioso d’Egitto, è un importantissimo centro del sapere islamico e delle scuole di pensiero sull’interpretazione del Corano.

    Dal 970, anno della fondazione, gli iscritti devono necessariamente essere di fede islamica. Sembra che la tradizionale tunica indossata dagli studenti di tutto il modo nel giorno della laurea, sia ispirata alle ampie tuniche degli allievi di Al-Azhar.

    All’interno del complesso sono presenti due madrase e una grande sala di preghiera ricoperta di tappeti, dove le lezioni si tengono in un suggestivo patio in marmo bianco.

    Cinque sono i minareti, ognuno con uno proprio stile, a tracciare il segno delle diverse dinastie succedutesi nel tempo.

    La storica Moschea del Sultano Hassan

    Uno tra i principali monumenti storici dell’Egitto è sicuramente la Moschea del Sultano Hassan con la sua particolare ed unica struttura, fu inizialmente progettata come madrasa e non come luogo di culto. Realizzata nell’innovativo stile imperiale mamelucco, doveva rappresentare il potere e la forza di questo sultanato.

    All’interno, una gran quantità di meraviglie ti lasceranno a bocca asciutta: il cortile pavimentato a mosaico è infatti un esempio unico in città.

    Il Museo Egiziano dei tessuti

    Una chicca da non perdere assolutamente è di certo il Museo egiziano dei Tessuti, dove sarai letteralmente catapultato indietro nel tempo. Potrai ammirare tra le altre cose, come gli antichi egizi lavavano i vestiti, le tecniche di tessitura e l’evoluzione della moda nella storia.

    In esposizione troverai tappeti, stoffe preziose e pezzi dell’epoca faraonica, senza contare l’enorme Kiswa, un tessuto di seta nero con i versetti coranici in trame dorate che ricopre la Ka’ba della Mecca.

    Un tour nel Cairo islamico è qualcosa di imperdibile: è proprio vero che a volte basta trovare il coraggio di fare un passo in più, aver voglia di andare alla scoperta, voltare l’angolo ed incontrare la vita vera di un luogo per provare quelle emozioni destinate a rimanere nei tuoi ricordi.

    A presto!

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