Viaggio a Xian e Yunnan: i guerrieri dell’imperatore Qin e l’antica via del Tè e dei cavalli – 10 giorni

Un itinerario che da Xi’an, capitale dello stupefacente esercito di terracotta, continuerà nello Yunnan in un percorso meno “classico” tra città antiche e montagne, ricco di meraviglie e atmosfere uniche. Siti Unesco tra pagode, monasteri, antiche rotte carovaniere come la “Via del Tè e dei cavalli”, incontri con le minoranze che vivono in queste regioni oltre al curioso spettacolo “impressions of Lijiang” che testimonia le tradizioni ed i costumi delle  diverse etnie locali.

ATTENZIONE: QUESTO PROGRAMMA NON INCLUDE I VOLI INTERCONTINENTALI DALL’ITALIA. TARIFFA AEREA SU RICHIESTA.

Partenze giornaliere, minimo 2 partecipanti

1° giorno – arrivo a Xi’an

Arrivo Xian. Formalità consolari d’ingresso nel paese. Incontro in aeroporto con la guida locale, trasferimento in albergo (ca 1 ora). Pomeriggio libero per relax ed un primo contatto con l’ambiente locale. Resto della giornata libero. Pernottamento in albergo GRAND MERCURE RENMIN SQUARE o similare.

Xi’an, la capitale della provincia dello Shaanxi nella Cina nord-occidentale, è una città intrisa di storia e cultura millenaria. Con oltre 3.100 anni di storia, Xi’An ha ricoperto un ruolo fondamentale come capitale di tredici dinastie cinesi, tra cui la dinastia Qin, la dinastia Han e la dinastia Tang. Con una posizione strategica sulla pianura di Guanzhong, Xi’an è stata un crocevia cruciale lungo la Via della seta e altre rotte commerciali antiche che collegavano l’Oriente e l’Occidente. Per secoli, carovane di mercanti attraversavano il deserto del Gobi e le montagne dell’Asia centrale per giungere a Xi’An. Qui potevano commerciare le loro merci con mercanti provenienti da tutto il mondo. Fu durante il periodo della dinastia Qin (221-206 a.C.) che Xi’an emerse come una delle città più importanti della Cina. Qin Shi Huang, il primo imperatore della Cina, fece di Xi’an la sua capitale.

2° giorno – Xi’an

Prima colazione. Giornata dedicata alla visita del grandioso Esercito di Terracotta, corredo funebre dell’Imperatore Qin Shi Huang defunto nel 210 a.C. rinvenuto casualmente da un contadino nel 1974 durante lo scavo di un pozzo.  Composto da un notevole numero di statue raffiguranti circa 18 carri, 100 cavalli e 8000 guerrieri dell’esercito imperiale alti oltre 1 metro e ottanta, realistici e ognuno diverso dall’altro, offre dal vivo uno spettacolo stupefacente.

Dal 1987 è patrimonio dell’Umanità ed è uno dei più vasti siti archeologici mondiali. Più tardi sosta ad una  fabbrica di terrecotte.

Nel pomeriggio visita della Pagoda della Grande Oca Selvatica, omaggio all’Imperatore Tang Gaozong e simbolo della città, eretta nel 709 per volontà del monaco buddhista Dai An per poter conservare testi sacri buddhisti al suo interno. Successivamente sosta al vivace quartiere musulmano, labirinto di vicoli, bancarelle, lanterne variopinte e botteghe dall’aroma di spezie.

Pernottamento in albergo.

3° giorno – Xian – Dali – Xizhou

Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e volo in mattinata per Dali (Yunnan) dove si giungerà verso metà pomeriggio. Dali – situata ad un’altitudine di 1900 met slm  – è circondata dalla suggestiva catena montuosa del Cangshan le cui vette raggiungono i 4000 mt slm.

Per gran parte dei 5 secoli in cui lo Yunnan fu un regno indipendente,  Dali ne costituì il centro più importante.  In questo pomeriggio si effettuerà una passeggiata lungo il “corridoio ecologico del Lago Erhai”: un percorso panoramico che costeggia le sponde di questo specchio d’acqua offrendo una vista su villaggi,  risaie e montagne. Trasferimento nel vicino villaggio di Xizhou (a 20 km), considerato uno dei più interessanti insediamenti della popolazione Bai con oltre mille anni di storia, famoso per le sue case tradizionali perfettamente conservate con loggiati lignei e la caratteristiche lanterne rosse.  Sistemazione presso SKY VALLEY HERITAGE BOUTIQUE HOTEL o similare e pernottamento in albergo

4° giorno – Dali

Prima colazione. Passeggiata nel locale mercato tradizionale a Xizhou, fulcro dell’attività locale. Si avrà modo anche di visitare un laboratorio artigianale  di tintura tradizionale  a cera dove si potrà osservare  questo metodo di colorazione dei tessuti che prevede l’uso di cera calda per disegnare motivi ornamentali prima della tintura.

Il resto della giornata sarà dedicato alla visita di Dali, in modo particolare alle Tre Pagode che ne rappresentano il simbolo. Queste sono considerate tra le più antiche strutture architettoniche della Cina sud-occidentale; appartenevano al tempio di Chongsheng, che fu distrutto durante una rivolta alla fine del XIX sec. Costruite oltre 1000 anni fa le tre eleganti torri in mattoni e stucco svettano verso il cielo, riflettendosi nel lago Erhai. Pernottamento in albergo.

5° giorno – Monte Shibao – Shaxi: La Via Del Te’  e dei Cavalli

Prima colazione. Partenza per l’escursione al Monte Shibao per la visita delle grotte della montagna:  templi rupestri che custodiscono alcune sculture dell’etnia Bai le quali, non solo rientrano tra le più belle di tutta la Cina meridionale, ma hanno anche un certo valore storico perché consentono di ricostruire alcune scene di vita quotidiana presso la Corte del Regno di Nanzao.  Queste grotte sono infatti miracolosamente sopravvissute alla distruzione della rivoluzione culturale (la visita di questo monte richiede circa un’ora tra discesa e salita a gradini).

Nel pomeriggio visita del villaggio di Shaxi (e del suo quartiere Sideng)  che conserva gli antichi edifici tra cui la piazza del mercato pavimentata in pietra, il teatro antico con un caratteristico palcoscenico in legno  ed il tempio buddhista di Xingjiao, risalente alla dinastia Ming.  Nel 2001 Shaxi  è stato inserito nella lista dei 100 luoghi da visitare al mondo secondo il World Monuments Fund.

Shaxi era un antico snodo carovaniero posto sulla mitica  « Via del tè e dei Cavalli »risalente all’epoca della dinastia Tang.  Lungo questa rotta commerciale che si sviluppava per circa 3000 km dallo Yunnan al  Tibet alla Birmania venivano scambiati seta, sale, tabacco, zucchero, erbe medicinali e soprattutto tè e cavalli.

Sistemazione e pernottamento in albergo a Shaxi presso SHAXI LANDSCAPE HOTEL o similare….una tappa per immergersi in un luogo lontano dalle folle, minuscolo, fuori dal tempo e per entrare nella vita rurale dello Yunnan.

6° giorno – Shaxi  – Shangri-La (Zhongdian)

Prima colazione.  Il percorso della mattinata odierna (ca 4 ore)  si svolge in gran parte su strade di montagna, con tratti in salita e curve.

Si raggiunge nel pomeriggio  la località di Zhongdian , detta anche “Shangri-La” posta a ca 3200 mt di altitudine ai piedi dell’altopiano tibetano. Il leggendario romanzo dello scrittore inglese James Hilton, “L’ultimo orizzonte”, ha affascinato i lettori con il paradiso di Shangri-La, caratterizzato da montagne innevate, vaste praterie, vegetazione lussureggiante, splendide gole e laghi idilliaci. Il luogo geografico che più si avvicina alla descrizione immaginaria nel romanzo, e che probabilmente ha ispirato lo scrittore James Hilton, è il territorio di Deqin/Zhongdian , che nel 2001 il governo cinese, con l’intento di promuovere il turismo, ha ribattezzato con il nome di  « Shangri-La. La preferttura autonoma di Deqin fu annessa allo Yunnan negli anni ’50 ma gepograficamente e culturalmente è Tibet.

Passeggiata  nel distretto di Dukezong, la parte antica di Shangri-La, in parte distrutta da un incendio nel 2014 e successivamente ricostruita  Qui si trova la ruota delle preghiere più grande del mondo, alta ben 21 metri , che può essere fatta girare da non meno di 6 persone ! Ogni sera, i locali e i visitatori si riuniscono nella piazza principale per balli popolari tibetani, un’esperienza culturale imperdibile.

Sistemazione in albergo SHANGRI-LA 5TH METEORITE LIGHT YEAR HOTEL o similare e pernottamento.

7° giorno – Shangri-La

Prima colazione. L’itinerario odierno prevede la visita al maestoso Monastero Songzanlin, il più grande monastero tibetano dello Yunnan,  che domina l’area con la sua architettura grandiosa, simile al celebre Potala di Lhasa. Questo complesso, talvolta chiamato proprio  “il piccolo Potala”, è il centro spirituale per molti tibetani della regione e attrae visitatori sia per la sua imponente bellezza architettonica sia per l’atmosfera  di pace e spiritualità che lo pervade.  Il monastero è tuttora abitato da centinaia di monaci buddisti. Successivamente è  prevista una visita a una famiglia tibetana, dove i partecipanti potranno vivere un’esperienza autentica e conoscere da vicino la cultura e le tradizioni locali.  Pernottamento in albergo.

8° giorno – Shangri-La – Lijiang

Prima colazione. Trasferimento  da Shangri-La  verso Lijiang. Lungo il percorso, si effettua una sosta alla Gola del Salto della Tigre, una gola  lungo il fiume Yangtze che prende il nome da una leggenda secondo cui una tigre, per sfuggire a un cacciatore, fece un balzo da una parete all’altra nel punto più stretto del canyon, alto 25 metri.

Fragorosa, molto frequentata, una delle gole più profonde al mondo, scavata nei secoli dal fiume Yangtze (il Fiume Azzurro)  tra i monti innevati Haba e Montagna del Drago di Giada con picchi che raggiungono  i 5000 metri. Anche se frequentata da molti turisti prevalentemente cinesi, non si può fare a meno di ammirare la raffinata bellezza architettonica, esaltata anche dalle splendide montagne, tra cui giace la città di LIjiang, che ricorda la “Cina di un tempo”.

Passeggiata nella città vecchia, conosciuta anche con il nome di “Città di Pietra” o di “Città dei Ponti”, con le sue strade lastricate con grandi pietre, le vecchie case di legno con portici e oltre gli 350 ponti, uno diverso dall’altro per stile e caratteristiche, indispensabili per attraversare i tanti canali che percorrono il centro storico.  La città si riveste poi di un fascino particolare quando al calar della sera si accendono le lanterne ad illuminarla. Pernottamento presso ARROKHAMPA LIJIANG o similare.

9° giorno – Lijiang – Kunming

Prima colazione, pranzo e snack a bordo del treno. Partenza per la Montagna Innevata del Monte di Giada, situata a ca 30 minuti di distanza dal centro città, dove si gode una bellissima veduta su  13 montagne innevate tra il Sichuan ed il Tibet.

Quindi un breve percorso a piedi  condurrà poi ad un secondo  punto panoramico da cui si può  ammirare il magnifico ghiacciaio Yulongxueshan (5600 mt).

Si assisterà poi al curioso spettacolo a cielo aperto  « Impression of LIjiang » – a circa 3000 mt  di altitudine – che testimonia le tradizioni ed i costumi delle  diverse etnie locali . (il sito dove si tiene lo spettacolo è raggiungibile in 30 minuti di bus dall’ingresso del parco) .

Puntata anche a Baisha,  villaggio considerato il centro originario della minoranza  Naxi  che custodisce Interessanti affreschi. Rientro a LIjiang trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza nel tardo pomeriggio   in treno per Kunming (ca 3 ore e mezza). Trasferimento in albergo ECHARM KUNMING AIRPORT, situato vicino all’aeroporto.  Sistemazione e pernottamento in albergo.

10° giorno – partenza da Kunming

Prima colazione. Trasferimento  in aeroporto con navetta dell’hotel e partenza.

Quotazioni in aggiornamento

 

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