Istanbul e Samarcanda, viaggio tra due continenti – 7 giorni

In questo programma sono già inclusi i voli dall’Italia con Turkish Airlines.

Partenze individuali con minimo 2 partecipanti

1° giorno: Milano – Istanbul

Partenza da Milano-Malpensa con voli di linea Turkish Airlines per Istanbul.  Ritiro del bagaglio e trasferimento con veicolo privato in Hotel. Sistemazione per 3 notti in albergo. Pernottamento. 

2° giorno: Istanbul

Prima colazione e pernottamento. Intera giornata di visita con veicolo privato e guida privata (tranne il passaggio sul battello che è quello di linea).

Ci si trasferisce al porto per prendere il battello di linea per una crociera lungo il Bosforo, tradizionale via d’acqua che separa l’Asia dall’Europa. Durante la crociera si potranno ammirare le antiche ville ottomane in legno, i palazzi di marmo, le tenute di ambasciate straniere e i piccoli villaggi di pescatori, situati ai lati dell’Asia e dell’Europa.

Quindi si raggiungerà il Mercato delle Spezie. Chiamato anche il Bazaar Egiziano, il secondo mercato coperto più grande di Istanbul, fu costruito nel 1660 come parte del complesso Yeni Camii (Nuova Moschea). Il nome deriva dalle erbe e dalle spezie importate da o attraverso l’Egitto. È ancora il posto migliore per acquistare delizie turche, frutta secca, spezie ed erbe esotiche. Proseguimento verso la caratteristica zona di Fener & Balat. Qui le case sono dipinte in una miriade di colori e le tracce delle comunità ebraiche, armene e ortodosse sono ancora visibili. Non mancherà una  sosta al famoso  “Pierre Loti”  per un caffe’ per godere di un bel panorama sul Corno D’oro.

3° giorno: Istanbul

Prima colazione e pernottamento. Intera giornata di visita con veicolo privato e guida privata.

Prima visita alla Basilica di Santa Sofia, la Chiesa della Divina Sapienza. Classificato come una delle più grandi meraviglie dell’architettura mondiale, questo maestoso edificio fu costruito come basilica nel VI secolo dall’imperatore bizantino Giustiniano. Oggi invece viene utilizzata come moschea. Si prosegue verso il Museo del Palazzo Topkapi (visita palazzo e Harem). Si continua con la visita dell’Ippodromo, un tempo vasta arena che fungeva da cuore degli eventi sportivi (corse di carri e atletica) e delle attività politiche della città vecchia. Si prosegue per la visita della Cisterna di Yerebatan, uno dei magnifici edifici antichi di Istanbul situata nel sud-ovest di Hagia Sofia. Costruito per Giustiniano I, l’imperatore di Bisanzio (527-565), questo grande serbatoio d’acqua sotterraneo è chiamato dal pubblico “Cisterna di Yerebatan” per via delle colonne di marmo sotterranee. Poiché al posto della cisterna c’era una basilica, è anche definita “Basilica Cisterna” .Il tour si concluderà con una passeggiata all’interno  del Gran Bazaar, il vasto e leggendario mercato coperto che è il più grande del mondo con quasi 4000 negozi di antiquariato, gioielli e tappeti.

4° giorno: Istanbul – Samarcanda

Prima colazione. Visita del  Palazzo di Dolmabahce, un connubio  di vari stili architettonici europei e fu costruito tra il 1843 e il 1856 da Garabet Balyan, l’architetto di corte del sultano Abdulmecid. Il palazzo a tre piani costruito su una pianta simmetrica ha 285 stanze e 43 sale. Il palazzo è sopravvissuto intatto con le sue decorazioni originali, i mobili, i tappeti e le tende in seta.

Passeggiata a piedi del distretto di Pera, ora conosciuto come Beyoglu che rappresenta il cuore della moderna Istanbul. La parte europea della città è stata in gran parte costruita nel XVIII e XIX secolo; qui si trovano esempi di edifici neoclassici, neorinascimentali e della Prima Repubblica e qui si trova anche  l’antica Torre di Galata. La Torre di Galata fu costruita dai Genovesi come parte delle mura di Galata durante il periodo dell’Impero Bizantino, a metà del XIV secolo, quando il quartiere di Galata era una colonia genovese.

Quindi trasferimento in aeroporto al termine delle visite e partenza con volo serale per Samarcanda. Pernottamento a bordo.

Situata nell’oasi del fiume Zarafshan, nel cuore della regione centroasiatica, Samarcanda è una delle più antiche città del pianeta, con più di 2.500 anni di storia. Dalla sua fondazione nel V secolo a.C. la città ha alternato momenti di splendida espansione a secoli di decadenza. Fu sottomessa ai persiani durante il VI secolo e conquistata da Alessandro il Grande che, secondo la leggenda, sposò proprio qui Roxana. In seguito le orde di Gengis Khan ebbero la meglio sulle difese della città, ma fu con Tamerlano che la città assunse gli splendori che la resero famosa, dal momento in cui, nel 1369, la nominò capitale del suo vastissimo impero. Grazie ai suoi capolavori architettonici e archeologici, “la città delle cupole azzurre” è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO.

5° giorno: arrivo a Samarcanda

Arrivo a Samarcanda la mattina molto presto. Incontro in aeroporto con lo staff dei nostri corrispondenti locali e trasferimento in albergo Gur Emir Palace o similare. 

Quindi inizio delle visite in città, su base privata e con guida privata. Molti monumenti oggi non esistono più, rimangono però diverse costruzioni sontuose che ricordano il suo glorioso passato. Si visita il sito archeologico di Afrosiab con le rovine dell’antica Samarcanda, abbandonata all’inizio del XIII secolo, dopo la conquista dei mongoli, l’Osservatorio di Ulugbek e il Gur Emir, l’eterna dimora di Tamerlano, con la cupola blu alta oltre 30 metri. Ultimato nei primi anni del XV secolo, è un insieme non particolarmente imponente come ci si aspetterebbe riguardando un così famoso personaggio. Infatti, furono le circostanze a far sì che Tamerlano fosse sepolto qui invece che nella cripta di Shakhrisabz.

L’area che protegge oltre alla lapide di Tamerlano anche quelle di figli e nipoti, è all’interno di un edificio caratterizzato da una grande cupola scanalata. La tomba vera e propria del condottiero si trova in una cripta inferiore, come era consuetudine delle sepolture islamiche.

Il complesso del Registan, che in tagiko significa “luogo sabbioso”, è sicuramente una delle immagini più splendide e celebri di tutta l’Asia. Si tratta di un’immensa piazza, su cui prospetta un grandioso complesso architettonico tardo-medievale di madrase e moschee. Nel XIV secolo il complesso era il centro commerciale della città, con la grande piazza adibita a bazar. Il complesso principale è formato da tre immense madrase, Ulugbek, Shir Dar e Tilla Kari, che svettano verso il cielo con le loro splendide decorazioni di piastrelle azzurre. La simmetria delle facciate e l’eleganza delle proporzioni, insieme alle mattonelle smaltate verdi e blu, creano un’apoteosi di colori. Ovunque, motivi decorativi riproducono frasi in caratteri arabi, raffinati mosaici e arabeschi.  Visita della Moschea di Bibi Khanum, dedicata alla bella moglie di Tamerlano e allo splendido complesso funerario di Shakhi-Zinda, il “Sepolcro del Re Vivente”. Per alcuni è il monumento che più rimane impresso di Samarcanda. Si tratta di un’area funeraria composta di alcuni santuari realizzati attorno alla probabile tomba del cugino del profeta Maometto. Il luogo, meta di pellegrinaggio, è molto coinvolgente non solo architettonicamente. Pernottamento in albergo.

6° giorno: escursione a Shakhrisabz

Prima colazione e pernottamento in Hotel. Partenza in mattinata con veicolo privato e guida verso Shakhrisab, la città natale di Tamerlano. Rinominò il suo luogo di nascita Shakhrisabz, “la città verde”. Nel XVI secolo gran parte della città e dei palazzi furono distrutti, ma quello che resta merita comunque una sosta. Del Palazzo Ak-Saroy (1380), costruito nell’anno seguente alla conquista da parte di Tamerlano di Khorezm, non rimangono che alcuni frammenti dell’entrata, ricoperta di splendidi mosaici blu, bianchi e oro simili a una filigrana, tuttavia le due torri alte circa 50 metri e l’arco ampio 22 metri ci offrono un’idea della grandiosità di questo edificio. Della Moschea del Venerdì, Kok Gumbaz, “cupola blu”, ci rimangono solo la facciata principale e una sala quadrata con una cupola di 12 metri di diametro e con nicchie in corrispondenza degli assi.

Il complesso Dorus Saidat, destinato alla sepoltura delle famiglie regnanti, conteneva, oltre alle tombe stesse, una sala di preghiera, la Moschea di Kok Gumbaz e alloggi per la comunità religiosa e i pellegrini. La facciata principale era coperta di marmo bianco. La cripta di Tamerlano, progettata per il condottiero, è un capolavoro dell’architettura di quel periodo.

7° giorno: Samarcanda – Istanbul – Milano 

Prima colazione e trasferimento in aeroporto. Partenza con volo Turkish Airlines per Milano, via Istanbul. 

Quotazione su richiesta 

Stagione consigliata

Durata

  • Fino a 8 giorni

Voli

Non tutti i programmi comprendono i voli dall’Italia. Quando non inclusi, saranno quotati ad hoc in base alle migliori tariffe del momento.

Fascia di prezzo

Entra nel nostro mondo di viaggi

Ricevi idee e spunti per organizzare il tuo prossimo viaggio. Solo informazioni utili, niente SPAM e ti cancelli quando vuoi con 2 click.

Documento informativo sulla Privacy