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Introduzione all’Arabia Saudita

Introduzione all’Arabia Saudita
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    Rotte nel Mondo arricchisce la propria programmazione con l’ARABIA SAUDITA, una meta che aprirà al turismo “leisure” a partire da Maggio 2021.

    in collaborazione con Saudi Tourism Authority

     

     

     

     

    Ricca di storia, cultura e paesaggi mozzafiato di grande suggestione, l’Arabia Saudita ha preservato intatto il suo misterioso fascino fatto di oasi incontaminate, reperti archeologici antichissimi ed una lunga costa che si affaccia sul Mar Rosso dove la barriera corallina è incontaminata.

    L’apertura al turismo è parte di un ambizioso piano chiamato “Vision 2030” il cui obiettivo è quello di rendere il Paese meno legato all’andamento dei mercati petroliferi. Molti sono gli investimenti diretti al turismo, che ora ricopre un posto marginale nell’economia (poco meno del 5% del Pil nazionale) con l’obiettivo di aumentarlo anno per anno.

    Il Paese è molto esteso, copre 2.150.000 kmq (7 volte l’Italia !) con solo 34 milioni di abitanti. Quindi un territorio enorme per estensione e popolazione che pochi hanno visto pertanto, per moltissimi viaggiatori, rappresenta una “assoluta novità”.

    Oltre alle città più conosciute come la capitale Riyadh, Jeddah, Mecca e Medina, finalmente si potrà visitare la remota regione di AlUla, dal patrimonio archeologico e culturale vastissimo. E’ infatti il sito archeologico più importante del Paese e sicuramente uno tra i più rilevanti del Medio Oriente. Ubicata nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, con un’estensione pari quasi a quella della Toscana, la regione di Alula è un vero e proprio “museo a cielo aperto”.

    Clicca qui leggere l’ Anteprima “autunno 2021”: Alula, una storia mai raccontata

    Tra le 13 province del Paese non mancano ulteriori attrattive naturalistiche: dall’immenso deserto di Rub’ al-Khali, secondo deserto di sabbia più grande al mondo e Patrimonio Unesco alle “Maldive d’Arabia” lungo la costa saudita del Mar Rosso… 2400 km punteggiati da oltre 100 isolotti con banchi di sabbia e fondali corallini intatti. Quest’area sarà focus di un ulteriore sviluppo alberghiero nei prossimi anni con l’apertura di un primo resort nel 2022. Verso il confine con lo Yemen si trova la catena montuosa dell’Asir con vette che raggiungono i 3000 metri dove si annidano gazzelle, leopardi e babbuini.

    Il piano di sviluppo “Vision 2030” prevede la realizzazione di alcuni “mega-progetti” in tutto il territorio del Regno che spaziano dalla costruzione della “smart city” di Neom alla progettazione di lussuosi resort sulle isole del Mar Rosso, fino alla realizzazione di grandi parchi tematici. L’ecosotenibilità è il principio cardine dei progetti come quello che prevede la forestazione della capitale dove verranno piantati più di 7 milioni di alberi.

    La destinazione è sicura ed ora diventerà più semplice poterla visitare grazie all’introduzione del visto elettronico ed a collegamenti diretti dall’Italia garantiti dal vettore nazionale Saudia. Voli da Milano e da Roma collegheranno Jeddah e Riyadh in poco più di 5 ore.

    Il clima è desertico, particolarmente mite in inverno, per cui il periodo migliore per visitare il Paese va da novembre ad aprile.

    Questa sezione dedicata all’Arabia Saudita si arricchirà, prossimamente, di itinerari realizzati sia su base privata sia “misti” con servizi privati + servizi in libertà con auto a noleggio.

    A presto in Arabia Saudita !

     

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