Oman e Masirah Island – 11 giorni

Oman e Masirah Island – 11 giorni
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    Un itinerario, realizzato su base privata con fuoristrada ed un autista/guida locale parlante inglese. Partenze individuali con minimo 2 oppure 4 partecipanti.

    Un viaggio in Oman che offre paesaggi diversi… dalle montagne ai deserti, dalle città a misura d’uomo come Muscat, alle bianche spiagge  di Masirah island. L’isola nel Mare Arabico è un’oasi ancora poco contaminata dal turismo e conosciuta sin dall’antichità quando era una base dell’impero di Alessandro Magno.

    L’itinerario proposto è un SOLO TOUR a cui si dovrà aggiungere il volo dall’Italia. Quotazioni su richiesta in base alla data di partenza prescelta.

    Partenze individuali giornaliere

    1° giorno: Muscat

    Arrivo a Muscat, disbrigo delle formalità di ingresso in Oman e all’uscita, incontro con l’autista di lingua inglese del nostro corrispondente locale. Trasferimento privato in città. Sistemazione per 1 notte al Kempinski Muscat Hotel 5* in “Deluxe Sea view room”.

    Visita della Grande Moschea del Sultano Qaboos costruita tra il 1995 e il 2001 e aperta per le visite anche ai non islamici. Questa bianchissima costruzione, interamente realizzata con i marmi di Carrara, è imponente nel suo insieme e decorata con finissimi dettagli in ogni angolo. La Moschea, terza al mondo per grandezza, è molto ordinata e meta di tante visite, molte da parte di non islamici. Al suo interno si trovano enormi lampadari in cristallo, decorazioni dai vivaci colori e un grandissimo tappeto che ricopre il pavimento della sala di preghiera maschile (il secondo tappeto più grande al mondo come dimensioni poiché il primo si trova ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi). Per visitare la Grande Moschea di Muscat, è necessario un abbigliamento adeguato. Per le donne: pantaloni lunghi, braccia coperte ed uno scialle/foulard per coprire il capo. Per gli uomini: pantaloni lunghi, camicia a maniche lunghe ed evitare t-shirt. Per entrare nella moschea è necessario togliere le scarpe.

    Il pomeriggio sarà dedicato alla visita della capitale omanita con guida locale in lingua inglese e veicolo privato. La capitale dell’Oman è costellata da numerosi palazzi ed edifici di grande valenza storica, culturale e artistica. A Old Muscat si trova la grande piazza su cui si affaccia l’Al Alam Palace, ovvero il palazzo del Sultano alle cui spalle si possono ammirare i fortini portoghesi del XVI secolo, arroccati sulla montagna. Sempre a Old Muscat si visiterà il piccolo museo di Bait al Zubair, interessante per le sue collezioni che vi avvicineranno agli usi e tradizioni omanite rappresentate dalle diverse etnie e tribù presenti.

    Costeggiando una suggestiva strada litoranea, si raggiunge infine Muttrah, uno dei quartieri della città noto per la sua Corniche ed il suo importante e antico mercato, il Souq, dove si trovano in vendita tessuti, pietre, oggetti e monili di argento senza dimenticare l’incenso e la mirra, tipici e originari proprio dell’Oman. Al termine delle visite, trasferimento in albergo. Serata libera e pernottamento.

    2° giorno: Muscat – monti Jebel Akhdar

    Prima colazione in albergo. Incontro con l’autista/guida in lingua inglese e partenza a bordo di veicolo privato 4×4. Si lascia la capitale verso la regione montuosa dell’Hajar, con le sue spettacolari vette che superano i 3000 m.

    Sosta all’oasi di Nakhl, circondata da un grande palmeto. Il villaggio possiede sorgenti termali che scendono dalla montagna per formare un gradevole wadi ombreggiata. Nakhal è altrettanto famosa per il suo Forte, uno dei imponenti e storicamente importanti dell’Oman e da cui si gode una splendida vista sulla fertile pianura Batinah, granaio del paese. La pista diventa sinuosa e sale fino a raggiungere un passo a 2000 mslm da cui si gode un superbo panorama sulle catene di montagne del Jebel Akhdar (la montagna verde), lungo la selvaggia Wadi Bani Awf e proseguimento per Bilat Sayat, caratteristico villaggio rurale montano, con le coltivazioni terrazzate.

    Tempo permettendo, sarà possibile anche visitare, il villaggio di Birkat Al Mauz, famoso per il suo rigoglioso palmeto e per l’Aflaj Al Khatmeen, un canale per l’irrigazione del XVII secolo dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Al termine, trasferimento all’altopiano di Sayq per raggiungere il resort. Sistemazione per 1 notte presso l’Anantara Jabal Akhdar Resort 5* in una “Premier Canyon view”. Serata libera e pernottamento.

    3° giorno: Nizwa – Bahla – Jabrin

    Prima colazione. Si scende verso Nizwa, prima visita della giornata. Nizwa è l’antica capitale dell’Oman nel VI e VII secolo, nel corso della dinastia Julanda. La visita della città comprenderà il Souq, vivace sin dalla mattina presto per poi proseguire verso la sua fortezza raggiungendo la sua sommità attraverso una prima stretta scala e accedendo ad un cortile interno. Dalla sua sommità si ha una bella vista della città e del suo centro. La fortezza è stata costruita dall’Imam Sultan Bin Saif Al Ya’aruba nel XVII secolo per difendere i percorsi che portavano verso l’entroterra. Quindi visita del Souq di Nizwa dove, tra tantissimi negozietti che espongono molti oggetti dell’artigianato locale, riconoscerete i preziosi pugnali “Khanjar” proposti anche nelle versioni più pregiate, decorati a mano con pietre preziose. Passando nel Souq di Nizwa il venerdì, si potrà assistere alla vendita all’asta di bovini e capre.

    Dopo la visita di Nizwa si prosegue verso il castello di Jabrin, uno dei meglio conservati e restauranti del paese. Il castello costruito nel XVII secolo è ora sede della cultura omanita. La visita comprenderà il suo interno partendo dai caratteristici cortili fino alle sue stanze nelle quali la maggior parte dei soffitti è decorata con splendidi dipinti con motivi islamici, per raggiungere la sua cima da cui si una vista su tutto il panorama circostante.

    Lungo il percorso soste per visitare alcuni villaggi tra le montagne come Tanuf, Birkhat al Mawz, alcuni ormai disabitati, dalle caratteristiche in fango e dove si possono osservare i tipici sistemi di irrigazione a canali, tuttora in funzione, chiamati “falaj”. Continuazione delle visite per raggiungere il Jebel Shams (che significa la Montagna del Sole), percorrendo una strada a tornanti che porta quasi fino alla cima di questa montagna.

    Si potrà quindi osservare lo spettacolo e profondo canyon di Wadi Ghul che si insinua nella grande catena montuosa (l’arrivo al punto panoramico sarà da valutarsi in base alle visite precedenti). Altrimenti si potrà visitare la base del Canyon. Sistemazione per 2 notti al The View Camp in “Premier Room”. Cena inclusa e pernottamento.

    4° giorno: villaggi di Jebel Shams

    Prima colazione, cena e pernottamento al Camp. Giornata dedicata alle visite della regione. Tra queste: le grotte naturali di Al Hoota, scoperte dagli abitanti del vicino villaggio di Al Hoota da cui ne prende il nome. La grotta si estende per 5 km sottoterra. Una volta entrato e dopo aver percorso 860 m, ci si imbatte in un lago sotterraneo.

    Davanti a tale spettacolo non può fare altro che avvalorare la teoria secondo cui le grotte rappresentano il parallelo, sotto terra, di ciò che si può vedere in superficie (wadi, corsi d’acqua, ecc.). La grotta possiede due varchi: attraverso quello chiamato “la bocca di Al Hoota” entra l’acqua del wadi che discende dalla vetta della montagna; dall’altro varco (Al Falah), l’acqua fuoriesce dopo aver circolato nelle viscere della caverna.

    Quindi proseguimento verso il villaggio montano di Misfat Al Abriyeen. Questo villaggio si trova nel distretto di Al Hamra, nella regione di AdDhakhiliyah. Si contraddistingue per le strette viuzze, le case tradizionali e gli alti edifici in argilla. Le sue suggestive coltivazioni a terrazza e le antiche costruzioni fanno da cornice al crinale montuoso.

    Gli abitanti di questo villaggio, situato a un’altitudine di circa 1.000 m, vivono sulla sommità della montagna, ai cui piedi si estendono le loro colture. Le loro case decorate salgono e scendono con gradinate, abbracciando il rilievo della montagna e offrendo al visitatore uno spettacolo eccezionale. La prima casa costruita a Misfat Al Abriyeen risalirebbe a più di duecento anni fa. Contemplando il villaggio in lontananza, si ha come l’impressione che la montagna abbia fatto spuntare case e fortini tra alberi e fiori.

    5° giorno: Wadi Bani Khalid – Wahiba Sands

    Dopo la prima colazione si ritorna verso Nizwa per poi scendere a sud. Si raggiungerà il wadi più famoso del Paese: Wadi Bani Khalid. Dal parcheggio un sentiero di 5 minuti conduce ad un grande bacino d’acqua dolce e sarà possibile rinfrescarsi e fare un bagno nelle sue piscine naturali. In questo punto l’acqua assume fantastici colori verde-smeraldo, ma per ammirare i punti più belli del wadi, si può proseguire con un sentiero sulla roccia raggiunge la gola più stretta dove i colori dell’acqua fanno da contrasto con le pareti rocciose. 

    Dopo la visita si raggiungerà il deserto di Wahiba Sands il cui nome locale è Sharqiya Sands. Lo spazio occupato da questo deserto è immenso e per questo viene anche chiamato l’ “empty quarter” poichè le sue sabbie si estendono per centottanta chilometri da nord a sud e oltre ottanta chilometri da est a ovest coprendo una superficie di quasi 12.000 kmq. Le sue dune di sabbia finissima assumono in base all’ora del giorno i colori arancione, albicocca e miele dorato, alcune delle quali con un’altezza di oltre cento metri. Quà e là si trovano alcune piccole isole semi-aride di boscaglia che sono costituite da cespugli d’acacie e ginestre selvatiche, mentre a sud del deserto si trovano spiagge incontaminate che incontrano l’Oceano Indiano.

    Percorrendo la pista che porta dalla strada principale al campo dove si passerà la notte, ci si fermerà presso un campo beduino (vi sono moltissimi accampamenti di beduini con una popolazione di circa 1800 – 2000 beduini che si spostano regolarmente all’interno del deserto alla ricerca del cibo e dei pozzi d’acqua con cui abbeverare le capre e i dromedari). Dopo un percorso sulle dune (il dune bashing) si arriva al Campo. Sistemazione per 1 notte al Desert Nights Camp in “deluxe tent – un vero e proprio chalet”. Cena inclusa al Camp e pernottamento.

    6° giorno: Wahiba Sands – Khaluf – Masirah island

    Prima colazione e mattinata dedicata all’attraversamento del deserto di Wahiba Sands (insieme ad una guida beduina che seguirà fino alla costa), con le sue dune dorate che si susseguono fino al mare. Prima tappa lungo la costa la baia di Al Khaluf che si trova in uno scenario di dune bianchissime. Qui, insieme alla località di Ras Ruways, si sosterà per l’osservazione degli uccelli che spessissimo popolano queste baie. Quindi si raggiungerà il porto di Shannah ed imbarco per Masirah Island. Arrivo e sistemazione per 3 notti al Masirah Island Resort in “Premium Room”. Pernottamento.

    7-8° giorno: Masirah island

    Prima colazione e pernottamento in albergo. Due giornate di relax ed esplorazione dell’isola, un’oasi di natura incontaminata con spiagge candide, osservazioni di alcune specie di uccelli migratori e dove oltre 30000 tartarughe “Loggerhead” ogni anno vengono a deporre le uova. Popolata sin dall’antichità, fu scelta da Alessandro Magno per stabilirvi una base del suo vasto impero, chiamandola Serepsis.

    9° giorno: Masirah – Shannah – Sur

    Prima colazione e ritorno in traghetto verso il continente. Si continuerà verso Sur passando nell’interno per poter effettuare una sosta a Bani Bu Ali e osservare la Moschea Al Samooda, caratterizzata dai suoi 52 domi, unica nel suo genere in Oman. Arrivo sulla costa al vecchio porto di Sur, una cittadina costruita sull’oceano dalle case bianche la cui città vecchia sembra non essere cambiata da diversi secoli e per questa ragione è una delle città più tipiche del Sultanato. Ma Sur deve la sua reputazione anche al cantiere navale infatti qui si fabbricano ancora dei dhow, i vecchi sambuchi, navi arabe tradizionali. Sistemazione per 1 notte al Sur Grand Hotel. 

    10° giorno: Wadi Shaab & Wadi Tiwi – Bimah Sinkhole  – Muscat

    Dopo la prima colazione, rientro a Muscat percorrendo la strada costiera ed effettuando le visite lungo il percorso. La prima tappa è a Qalhat, dove si trova la tomba di Bibi Miriam, l’unico edificio rimasto dopo che la città venne rasa al suolo dai Portoghesi nel 1503.

    A breve distanza si trovano Wadi Shab e Wadi Tiwi, due suggestivi wadi incastonati in una vallata dove, tra i palmeti, si scorgono piccoli villaggi con le sue piccole moschee colorate. Possibilità di passeggiare nel wadi costeggiando le lagune azzurre e verdi. Sosta per il pranzo incluso al Wadi Shab Resort.

    Si prosegue per la spiaggia di sabbia bianca di Fins. Quindi visita del Bimah sinkhole, uno spettacolare cratere di calcare sul cui fondo si trova una pozza d’acqua verde-azzurra, prima di continuare il viaggio fra splendidi paesaggi montani e raggiungere il porto di Quriyat caratterizzato dalla torre di guardia eretta nel 1635. Dopo le visite si raggiungerà nuovamente Muscat. Sistemazione per 1 notte al Kempinski Muscat Hotel 5* in “Deluxe Sea view room”.

    11° giorno: Muscat – partenza

    Prima colazione e in tarda mattinata trasferimento all’aeroporto di Muscat

     

    Quota di partecipazione in camera doppia 

    dal 26.04.22 al 10.09.22 
    con 2 partecipanti – euro 4.340
    con 4 partecipanti – euro 3.310

    Quota iscrizione, euro 80 per persona

    La quota di partecipazione comprende:
    trasferimento in arrivo/partenza a Muscat – tutti i pernottamenti indicati nel programma con sistemazione nelle camere indicate e trattamento come indicato nel dettaglio del programma – visite a Muscat come da programma con ingressi inclusi, su base privata con autista/guida locale – tour da Muscat come da programma con veicolo 4×4 con autista/guida parlante inglese – trasferimenti durante il tour a bordo di veicolo fuoristrada 4×4 (2/4 partecipanti) con guida/autista parlante inglese – traghetto da Shannah/Masirah/Shannah – 1 borsa da viaggio a coppia – guida turistica sull’Oman – assicurazione Allianz annullamento/medico/bagaglio. 

    La quota di partecipazione non comprende:
    voli intercontinentali dall’Italia da verificarsi in base alla data esatta di partenza – iscrizione  – visto di ingresso in Oman da ottenersi online prima della partenza – pasti non indicati – escursioni e immersioni da prenotarsi/regolarsi direttamente in loco – bevande, mance e spese extra di carattere personale – tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota di partecipazione comprende”.

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