Corea del Sud: un viaggio tra antiche tradizioni e modernità – 9 giorni

Itinerario con partenze individuali, visite private con guide locali parlanti inglese. Da Seoul, metropoli cosmopolita, tra la natura che la circonda e i quartieri ultramoderni in centro città che convivono con gli antichi templi… una visita alla Linea di Demarcazione Militare (DMZ)… quindi Gyeongju con i siti Unesco di grotte  e Templi… per terminare con Busan, caratterizzata da paesaggi costieri e caratteristici quartieri colorati adagiati tra le colline.

La quotazione di questo programma NON COMPRENDE i voli intercontinentali che andranno quindi calcolati a parte in base al vettore aereo prescelto.

Partenze individuali, con minimo 2 persone.

1° giorno – arrivo a Seoul

Arrivo a Seoul.  Formalità d’ingresso nel paese.  Incontro in aeroporto con lo staff dei nostri corrispondenti locali e trasferimento in macchina privata in albergo. Sistemazione presso NOVOTEL AMBASSADOR SEOUL DONGDAUEM HOTEL 4*.  Relax nel pomeriggio e pernottamento.

Seoul è la capitale della Corea del Sud da più di 600 anni, sin dai tempi della dinastia Joseon (1392-1910). Il suo antico nome Hanyang cambiò ufficialmente in Seoul dopo la liberazione dall’occupazione del Giappone nel 1945, quando la città divenne la capitale della neonata Repubblica di Corea. Da allora si è trasformata in una metropoli molto vivace, divenendo il fulcro politico, amministrativo e culturale del paese.

2° giorno – Seoul

Prima colazione.  Intera giornata dedicata alla visita della città con guida locale privata parlante inglese.

Visita del Palazzo Deoksugung Palace, noto anche come Palazzo del Chongye, un luogo che racchiude una parte significativa della storia coreana. Costruito durante il periodo Joseon (1392-1910) come residenza reale per il principe Wolsan, figlio del Re Sejo, viene trasformato nel tardo XIX secolo diventando il centro delle riforme occidentalizzate. Fu quindi adattato per accogliere il Re Gojong, il primo sovrano a risiedere in un palazzo nel centro città. Una delle caratteristiche più sorprendenti del Deoksugung Palace è la fusione di stili architettonici tradizionali coreani e occidentali. Una delle attrazioni del Deoksugung Palace è la cerimonia del cambio della guardia che si svolge di fronte al Gwanghwamun Gate, un’occasione unica per immergersi nell’atmosfera del passato coreano.

Al termine delle visite una piacevole passeggiata nel quartiere di Insadong Street, centro culturale tradizionale della città con gallerie d’arte, negozi di artigianato locale e di antiquariato, case da tè tradizionali e i tanti ristoranti. Qui si possono trovare dei bellissimi ‘hanbok’, gli abiti tradizionali coreani, la carta hanjii, fatta a mano e ricavata dalla corteccia di gelso, ceramiche e mobili tradizionali. 

Nel pomeriggio visita al tempio Jogyesa che è il principale tempio dell’ordine buddista Jogye, la setta più importante del buddismo Zen coreano. Il tempio è stato fondato nel 1395, agli albori della dinastia Joseon, mentre la struttura ancora oggi visibile risale al 1910 e aveva inizialmente il nome “Hwanggaksa”, cambiato in “Taegosa” durante il periodo della dominazione giapponese, e infine nuovamente cambiato in quello attuale nel 1954.

Infine visita alla N-Seoul Tower, spettacolare guglia alta circa 240 mt in cima al monte Nam, circondata da un magnifico parco. La torre è dotata di un osservatorio da cui si gode una vista a 360° della città (biglietto per la salita non incluso e da acquistarsi direttamente in loco).

3° giorno – Seoul

Prima colazione. Un’altra giornata per completare la visita della città con guida locale privata parlante inglese.

Si inizia con la visita al Museo Nazionale della Corea, costruito nel 2005, che raccoglie 13.000 reperti esposti dedicati alle antiche civiltà coreane, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinastie reali e all’epoca contemporanea. Il percorso di visita include una sezione dedicata all’arte asiatica: Cina, Giappone, India e Asia centrale sono rappresentate attraverso oggetti che seguono le antiche rotte della Via della Seta, testimoniando scambi culturali millenari.

Quindi visita di Bongeunsa, l’antico tempio buddista che sorge a Samseong-dong, nel quartiere Gangnam-gu. La sua fondazione risale al 794, durante il regno del re Wonseong. Inizialmente denominato Gyeonseongsa, il tempio è situato sul fianco della montagna Sudo. Quindi si continua con il centro commerciale COEX, il più grande centro commerciale sotterraneo asiatico, leader nella tendenza e nella cultura, che include anche la visita alla Biblioteca Byeolmadang. Concludiamo la giornata visitando la celebre Lotte World Tower, salendo sul Seoul Sky, l’osservatorio panoramico più in alto della città. Questo grattacielo, alto 555 metri, è attualmente il sesto più alto al mondo (biglietto per la salita non incluso e da acquistarsi direttamente in loco).

4° giorno – la DMZ a Dorasan (il 38° parallelo)

Prima colazione in Hotel. Trasferimento libero al punto di partenza del bus (collettivo, è una escursione che viene effettuata con altri partecipanti. Portare il passaporto). La partenza è alle ore 7.00 del mattino, con rientro previsto intorno alle ore 14.00.

Partenza per la visita del fronte sudcoreano della Linea di Demarcazione Militare (DMZ). Sono trascorsi più di 60 anni dalla fine della Guerra di Corea (1953), quando venne tracciata la linea di cessate il fuoco lunga 248 km all’altezza del 38° parallelo che diede origine alla Linea di Demarcazione Militare. Simbolo sia di guerra che di pace, di divisione e di unificazione, la DMZ è un luogo dove il tempo si è fermato. Dagli anni ‘50 questa terra di nessuno, proibita agli uomini, è tornata alla natura e oggi è un’oasi santuario per molte specie animali e vegetali, tra cui alcune a rischio di estinzione.

Visibile appena al di là del confine il villaggio della pace di Kijong-Dong, chiamato dai sudcoreani il ‘villaggio della propaganda nordcoreana’ che, insieme al suo corrispettivo nel sud di Daeseong-dong, è uno dei due soli insediamenti umani autorizzati nella DMZ. Visita poi al “3° tunnel di infiltrazione”, uno dei quattro scavati nel 1978 dalla Corea del Nord per invadere il sud. Sulla strada di ritorno verso Seoul ultima breve sosta al “villaggio dell’unificazione”, una comunità contadina dedita principalmente alla lavorazione della soia.

5° giorno – Seoul – Gyeongju

Prima colazione in Hotel. Trasferimento in macchina privata alla stazione ferroviaria e partenza con treno KTX per Gyeongju dove si giungerà dopo circa 2 ore di viaggio. Incontro alla stazione con la guida locale ed inizio delle visite della città iniziando con l’interessante Gyeongju National Museum, rinomato per la sua eccezionale collezione che rappresenta la storia millenaria della regione.

Quindi Gyochon, un villaggio tradizionale coreano hanok, originariamente fondato nel VII secolo e ricostruito nel tempo, offre ai visitatori un’esperienza immersiva della vita coreana del sud fin dai tempi antichi. Ultima tappa è Hwangnidan-gil street, una vivace strada che fonde perfettamente il fascino tradizionale (per le sue pittoresche case Hanok) con un tocco moderno, caffè alla moda e le boutique uniche.

Sistemazione presso COMMODORE HOTEL GYEONGJU 4*. Pernottamento.

6° giorno – Gyeongju

Prima colazione.  Intera giornata dedicata alla visita della città con guida locale privata parlante inglese.

Prima visita alla grotta Seokguram (sito Unesco). A causa della geologia del paese, con montagne prevalentemente granitiche, scolpire immagini sui loro fianchi non era un’operazione facile, quindi si preferì scavare una grotta artificiale al cui interno collocare statue. La grotta è un simbolo del viaggio spirituale verso il nirvana. Il punto più importante del tempio sotterraneo è rappresentato dalla statua di Buddha, seduto su di un trono di loto con le gambe incrociate e una serena espressione di meditazione. Esso assume padmasana, ovvero la posizione del loto. Al suo interno statue, pannelli e figure rappresentanti i diversi principi del Buddhismo e i principali insegnamenti oltre a decorazioni di mezzelune e fiori.

Proseguimento con il Tempio di Bulguksa (sito Unesco), sul Monte Tohamsan, costruito nel VI secolo e poi ingrandito nel corso dei secoli. Del complesso fanno parte due pagode: Seokgatap e Dabotap. La prima è una pagoda di 3 piani, alta 8,2 metri e costruita in pietra, in stile tipicamente coreano, risalente all’VIII secolo. La seconda ha una struttura con moltissime decorazioni, è alta 10,4 metri e la sua immagine è riportata sulle monete da 10 won. Proseguimento delle visite con lo stagno di Anapji e con il Cheomseongdae, ritenuto l’osservatorio astronomico più antico del pianeta. A seguire lo spettacolare Daeneugnwon (Tumuli Park), un parco che custodisce i tumuli dei sovrani del regno Silla (si tratta di un suggestivo complesso di 23 tombe sepolte che hanno l’aspetto di piccole o grandi colline ricoperte di erba verde).

Si conclude la visita della città, all’imbrunire, presso l’elegante Palazzo Donggung, affacciato sulle rive del suggestivo lago artificiale Anapji – conosciuto anche come Wolji. Suggestivo è il riflesso del palazzo sulle acque tranquille del lago, che crea giochi di luce ed uno scenario perfetto.

7° giorno – Gyeongju – Busan

Prima colazione. Partenza in macchina per Busan (ca un’ora), cittadina affacciata sullo stretto di Corea, presso la foce di un fiume e nel punto della penisola più estremo e vicino al Giappone. Il suo porto, su cui oggi si regge l’intera economia cittadina, collega sin dal XV sec. le due nazioni. Sistemazione in Hotel presso ASTI HOTEL BUSAN 4*.

Prime visite della città sempre con guida locale parlante inglese: il Tempio Haedong Yonggungsa, uno dei templi buddisti più pittoreschi e fotografati della Corea del Sud, nonchè una delle rare strutture religiose buddiste costruite vicino all’oceano, luogo di grande spiritualità e bellezza naturale. Quindi la spiaggia di Haeundae, una delle più celebri della Corea del Sud, con un lungomare affollato di ristoranti, bar e hotel (qui opera un trenino “Haeundae Beach Train”, biglietto da pagarsi in loco).

8° giorno – Busan

Prima colazione. Completamento del programma di visite: il Gamcheon Cultural Village (un affascinante quartiere situato sulle colline, noto per le sue case colorate, le strade tortuose e l’atmosfera artistica e culturale), la APEC House, il suggestivo Songdo Skywalk (una delle attrazioni più popolari nella zona costiera di Busan, passeggiata che offre una vista spettacolare sull’oceano e sulle scogliere circostanti), il vivacissimo Jagalchi Fish Market.

Quindi Busan Tower dalla cui terrazza si gode di una splendida vista a 360 gradi sulla città, sul porto e sul mare, specialmente al tramonto e di sera, quando la città si illumina; al suo interno si trovano anche spazi espositivi, un piccolo museo, installazioni multimediali e caffetterie. Una volta terminata la visita, potrete concedervi una passeggiata nel Parco Yongdusan che circonda la torre, uno spazio verde ricco di statue e giardini curati che danno il meglio di sé nella stagione estiva.

9° giorno – partenza da Busan

Prima colazione e trasferimento all’aeroporto di Busan (oppure ritorno in treno a Seoul in base al volo di rientro).

 

Quota di partecipazione (min. 2 partecipanti)

dal 01.03.26 al 10.12.26 a partire da euro 3.960 per persona

Supplemento per guide locali parlanti italiano (se disponibili), euro 520 per persona

Quota d’iscrizione, euro 80 per persona                                                                           

La quota individuale di partecipazione comprende:   trasferimento in arrivo e in partenza in Corea – tutti i pernottamenti in alberghi indicati (o similari) in camera doppia standard – prima colazione giornaliera – tutti i trasferimenti da/ per aeroporti, stazioni, alberghi  effettuati in macchina privata con solo autista – visite ed escursioni effettuate con veicolo privato ed autista e guide locali private parlanti inglese –passaggio in treno come indicato nel programma – tasse alberghiere locali – documentazione di viaggio –  l’assistenza dei ns corrispondenti locali.

La quota individuale di partecipazione non comprende: voli di linea dall’Italia da verificare in base alla data esatta di partenza – autorizzazione online K-Eta per l’ingresso in Corea del Sud – mance – facchinaggi – bevande – extra di carattere personale – tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”.

Stagione consigliata

  • Autunno (Ottobre-Dicembre)
  • Estate (Giugno-Settembre)
  • Primavera (Marzo-Giugno)

Durata

  • da 8 a 15 giorni

Voli

Non tutti i programmi comprendono i voli dall’Italia. Quando non inclusi, saranno quotati ad hoc in base alle migliori tariffe del momento.

Fascia di prezzo

  • Da 2000 a 4000 euro
  • |
  • Oltre 4000 euro

Scoprire Seoul, Corea del Sud – 6 giorni

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