Namibia con Kaokoland – 15 giorni (individuale, auto a noleggio)

Tour individuale con auto a noleggio e partenze giornaliere.

Dal deserto del Namib a una delle aree più remote del paese: la Skeleton Coast, si prosegue poi fino al Damaraland e ancora più a nord del Paese fino al Kaokoland per finire con un safari nel Parco Etosha. 

La quotazione di questo programma NON COMPRENDE i voli intercontinentali che andranno quindi calcolati a parte in base al vettore aereo prescelto.

Partenze giornaliere con minimo 2 partecipanti.

1° giorno: Arrivo a Windhoek 

Arrivo a Windhoek. Assistenza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale e ritiro dell’auto a noleggio tipo “Toyota Cross Rav-GX” o similare con GPS incluso. Quindi trasferimento con il proprio veicolo in città (circa 50 min). Sistemazione all’HILTON HOTEL, con prima colazione. 

Tempo libero per una visita della città o per una passeggiata nel centro. Windhoek, la capitale della Namibia, che conta circa 500.000 abitanti, di cui la maggioranza di lingua tedesca. È una città moderna e pulita ove costruzioni recenti affiancano chiese luterane e giardini traboccanti di aloe. Passeggiando per la Kaiser Strasse, oggi Independence Avenue, si incontrano donne Herero con i caratteristici costumi e si possono vedere curiosi edifici di stile tedesco risalenti all’inizio del XX secolo.

2° giorno: Windhoek – Deserto del Namib (380 km / 5h)

Dopo la colazione si lascia Windhoek per dirigersi verso la zona occidentale del paese raggiungendo il Namib Desert attraversando un paesaggio caratterizzato da aspre montagne, polverosi letti di antichi fiumi e moltissimi alberi Camelthorn.

Arrivo nell’area della concessione di Kulala/Wilderness Safaris e sistemazione per 2 notti al KULALA DESERT LODGE. Trattamento di Fully inclusive (pensione completa con bevande locali e vino locale, le attività previste da ogni struttura, servizio di lavanderia e ingressi ai parchi. Sono esclusi alcuni vini selezionati, whisky e champagne).

Pomeriggio dedicato ad una delle attività previste dal Lodge (ed unitamente agli altri ospiti del Camp).

Situato nel vasto deserto del Namib, Kulala Desert Lodge è la proprietà di Wilderness più vicina alle famose dune rosse di Sossusvlei. Il lodge si trova in un paesaggio fenomenale, con le aride pianure infinite del deserto del Namib, che si estende a perdita d’occhio e si ritiene sia il più antico deserto del mondo. Il lodge si trova nella privacy della propria riserva di 37.000 ettari. Ci sono vari modi per prendere azione nel deserto circostante, con quad bike guidati, o in mongolfiera, un’altra possibilità stupefacente per una vista incredibile sulle sconfinate dune.

Namib Desert – Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa “luogo senza nessuno”, è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80-140 km di ampiezza. L’età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l’acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l’umidità della nebbia mattutina, l’antilope oryx che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici, lo scoiattolo che per proteggersi dall’estremo calore utilizza la coda come parasole….

3° giorno: Deserto del Namib: Le dune di Sossusvlei e Sesriem Canyon 

Trattamento di Fully inclusive. Giornata dedicata alle attività previste dal Lodge (ed unitamente agli altri ospiti del Camp).

Sveglia prevista alle prime luci del giorno per una bellissima escursione all’alba alle famose dune di Sossusvlei e all’area di Dead Vlei. Gli ospiti del Lodge hanno un accesso privato al “Namib Naukluft Park”. Questo offre il vantaggio di evitare le lunghe code al mattino presso il cancello di Sesriem ma soprattutto permette di percorrere un tratto di strada poco visitato per godere così di uno scenario incontaminato quando i primi raggi del sole disegnano le rosse dune.

Si giunge così nell’area di Sossusvlei con tempo a disposizione per visitare il suggestivo Dead Vlei, famoso per gli alberi fossili ancora in piedi dopo diverse centinaia d’anni, a causa della quasi totale assenza di batteri. Dall’alto delle dune si godrà di una bellissima panoramica a 360° sulle dune.

Pomeriggio dedicato ad un’altra attività organizzata dal lodge, tra cui una visita al Sesriem Canyon, un “nature drive” alla scoperta della riserva naturalistica di Kulala, safari a piedi per meglio conoscere il territorio e i suoi più piccoli esseri viventi, oppure (a pagamento) uscite in Quad bike nel deserto, giro in mongolfiera o safari a cavallo.

4° giorno: Deserto del Namib – Valle della Luna – Swakopmund (380 km / circa 4h 30)

Prima colazione inclusa. Si lascia il Namib in direzione nord.

Attraversando il Deserto del Namib si potranno osservare le misteriose ed endemiche piante Welwitschia mirabilis. Le piante hanno solo due foglie e possono vivere per milioni di anni. Anche se le piante sembrano avere più foglie, in realtà ne hanno soltanto due che negli anni sono state divise dal vento. Il nome scientifico proviene dal primo europeo che li scoprì, Friedrich Welwitsch, e “mirabilis” deriva dalla loro meravigliosa capacità di sopravvivenza in condizioni estreme.

Si trovano in alcune zone della Namibia e dell’Angola. Il modo più facile per trovarle in Namibia è percorrendo la “Welwitschia Drive” vicino alla Valle della Luna. Quindi la Valle della Luna, una distesa praticamente senza vegetazione, a circa 15 km da Swakopmund. I canyon e bizzarre formazioni rocciose caratterizzano questo sito. Grazie a queste stranezze si ha l’impressione di essere su un altro pianeta. La Valle si originò 450 milioni di anni fa, quando il fiume Swakop tracciò il suo percorso tra le soffici rocce.

Si arriva a Swakopmund, una piccola cittadina – che si gira tranquillamente a piedi – fondata nel 1892, con l’intento di diventare il porto principale della colonia tedesca, German South West Africa. Culturalmente ed architettonicamente, Swakopmund è stata particolarmente influenzata dalla colonizzazione tedesca, dove ci sono bellissimi esempi di architettura coloniale tedesca.

Sistemazione per 2 notti allo SWAKOPMUND HOTEL, con prima colazione inclusa.

5° giorno: Swakopmund: Escursione a Sandwich Harbour 

Prima colazione e pernottamento in albergo.  Al mattino partenza per una intera giornata di escursione, organizzata con piccoli veicoli fuoristrada ed unitamente ad altri passeggeri) tra Walvis Bay e fino alla spettacolare Sandwich Harbour.

L’escursione dura all’incirca dalle ore 09.00 fino alle 16.00 e parteciperete unitamente ad altri passeggeri. Il tour includerà anche la Walvis Bay Lagoon, i Saltpans, il Kuiseb River Delta. Pranzo incluso.

La giornata inizia raggiungendo Walvis Bay, che si trova a circa 30 min di macchina da Swakopmund, per osservare le saline e gli animali che spesso le popolano, poi si segue la costa in direzione sud, il paesaggio cambia di continuo, prima piccoli arbusti su una spiaggia piatta, poi le dune iniziano a crescere, partendo da pochi metri fino ad arrivare ad essere vere e proprie montagne di sabbia. Quindi Sandwich Harbour, una laguna naturale che si trova sulla costa del deserto del Namib, a circa 55 km a sud di Walvis Bay. Una volta era un porto naturale con l’accesso ad acqua fresco, per i cacciatori di balene e di lavorazione del pesce. A causa di cambio dinamico geomorfologico, i suoi banchi di sabbia e lagune si spostano costantemente con le tempeste invernali e delle correnti lungo la riva.  Si attraverserà l’oceano di sabbia superando le dune in totale sicurezza a bordo del vostro 4×4; una giornata tra panorami mozzafiato in mezzo al deserto più incontaminato, fra altissime dune che si stagliano sul mare, un cielo azzurrissimo e la fantastica vita del deserto.

6° giorno: Swakopmund – Henties Bay – Cape Cross – Terrace Bay (360 km / circa 4-6h)

Prima colazione. Si lascia Swakopmund in direzione nord verso una delle aree più remote del paese: la Skeleton Coast. Sono quasi 360 km fino a Terrace Bay (uno degli ultimi avamposti prima di un’area chiusa al turismo “self drive” ma accessibile solo se si continua verso uno dei Lodges esistenti nell’area ancora più a nord).

Da considerare che il percorso prevede in alcuni tratti un limite consigliato di velocità, mediamente 80 km/h, quindi dipenderà da questo la durata del trasferimento, ed in base alle soste previste. La prima parte è una pista di sale, percorribile abbastanza comodamente, per quasi 200 km. Il percorso è in buona parte costiero e molto simile per tutto il percorso, non assolutamente “eclatante” …  (piane sabbiose e macchie verdi di piante grasse a destra e a sinistra) dove, in prossimità della spiaggia e del suo arenile, spuntano qua e là enormi scafi di imbarcazioni… pescherecci, navi mercantili e piccole imbarcazioni… naufragate a seguito delle correnti. Nei pressi di Henties Bay si trova ancora lo Zelia, l’unico relitto presente nel tratto di costa fino a Cape Cross.

Si arriva a Cape Cross dove si trova la più vasta colonia di foche… dai 100 ai 200.000 esemplari in base alla stagione popolano questa parte della costa. Già dal parcheggio, il rumore assordante del caratteristico verso delle otarie non lascia dubbi su quanto vedremo di lì a poco. Da Cape Cross si continua verso nord tra interminabili pianure di ghiaia in un paesaggio che è selvaggio e desolato. Ci sono ancora 250 km fino a Terrace Bay. Il terreno è bianco per le saline e la “monotonia” di questa strada senza fine è interrotta solo da piccoli rilievi e dall’oceano che si intravede a tratti. È la parte sud della famosa “Skeleton Coast”, nota per i relitti di navi sulla spiaggia che sono molto più a nord.

Sistemazione per una notte al TERRACE BAY RESORT , con cena inclusa. È l’unico alloggio esistente in questa zona del Paese, circa una ventina di bungalow, molto semplici, e dispone di un bar e ristorante. È un luogo desolato quasi surreale; in origine venne costruito per il personale che lavorava in una miniera, ora invece è stato riconvertito in un campo per quei visitatori che si avventurano fino a qui. È frequentato in prevalenza dai pescatori, che si recano qui tutto l’anno.

7° giorno: Terrace Bay – Damaraland (220 km – circa 2h 30)

Prima colazione. Si lascia la costa ridiscendendo verso sud per devirare verso l’entroterra e la regione del Damaraland.

Il Damaraland è una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla la lingua detta “a click”, usata dai San-Boscimani. Sembra che i Damara siano uno dei primi popoli negroidi ad aver raggiunto l’Africa Australe prima dell’età del bronzo, provenendo dall’Africa Occidentale.

Sistemazione per 2 notti al MOWANI MOUNTAIN CAMP con trattamento di pensione completa.

8° giorno: Regione del Damaraland 

Trattamento di pensione completa, sono già incluse alcune attività che verranno proposte dal Lodge ed organizzate al vostro arrivo (organizzate dal lodge ed unitamente ad altri ospiti del Lodge) come Elephant nature walk, pitture rupestri di Twyfelfontein, Organ Pipes e Burnt mountain.

Il territorio del Damaraland è molto esteso ed è caratterizzato dalle famose pitture rupestri e da diverse formazioni rocciose.

Twyfelfontein – È stato dichiarato patrimonio umanitario mondiale dell’Unesco nel 2007.Twyfelfontein ha circa 2.500 incisioni nella roccia (graffiti) e pitture rupestri ed è diventato una delle attrazioni importanti della Namibia. Si pensa che le figure a Twyfelfontein siano state create nel corso di duemila anni, prima del 1000 a.C. I cacciatori-raccoglitori, che hanno vissuto nella regione, le hanno create come componente aggiuntivo dei loro riti. Le sculture rappresentano il rinoceronte, l’elefante, lo struzzo, giraffa, così come i dipinti delle orme umane ed animali. Alcune delle figure come il “Lion Man” descrivono la trasformazione dello spirito di esseri umani in animali.

Le canne d’organo che sono colonne di dolerite, formatesi circa 120 milioni di anni fa quando il magma risalendo attraverso le fessure nella roccia, si è raffreddato, formando queste meravigliose canne angolari che raggiungono un’altezza fino a 5 metri che assomigliano ai tubi di un grande organo della chiesa.

La Montagna bruciata (Burnt Mountain) che in effetti sembra sia stata devastata dalle fiamme: non vi sono forme di vita, ma all’alba e al tramonto le rocce prendono delle colorazioni indescrivibili. È una distesa di scorie vulcaniche dove nulla è stato risparmiato dal fuoco e dove non cresce praticamente nulla. Non lontano, in una piccola gola, si trovano insolite colonne di basalto che assomigliano a delle canne d’organo come appunto vengono chiamate. Queste rocce dalla forma particolare si formarono 120 milioni di anni fa, quando la dolerite, raffreddandosi, si suddivise in colonne alte sino a 5 metri.

Il Vingerklip è una incredibile struttura di roccia calcarea formatasi 15 milioni di anni fa, alta 35 metri. Questa formazione si trova nella valle del fiume Ugab, ci si può arrampicare per la parete rocciosa, la quale è composta da pietre di sedimento magmatico. Dalla cima si può godere di una vista spettacolare.

La foresta pietrificata – è una interessante sosta lungo la tratta tra Twyfelfontein e Khorixas. È un veld aperto cosparso da tronchi lunghi fino a 30 metri, con una circonferenza che raggiunge i sei metri, che si calcola risalgano a 260 milioni di anni fa.

9° giorno: Damaraland – Opuwo Kaokoland (350 km, circa 5 ore)

Si lascia il Damaraland in direzione Kaokoland, ancora più a nord del Paese, una regione dominata da una catena di aspre montagne e profonde scarpate, da antichi altipiani e vallate isolate, arsa dall’implacabile sole del deserto e abitato quasi esclusivamente dalla tribù seminomade degli Himba. Dal Brandberg situato nella zona centrale del deserto del Namib fino al fiume Kunene e ai confini con l’Angola, il Kaokoland copre un’area di circa 50.000 chilometri quadrati. Anche se le aree a sud e sud-ovest di Sesfontein, fino a Brandberg e Uis sono ritenute appartenenti alla regione del Damaraland, tale distinzione va considerata di natura politica e turistica, geograficamente appartengono al Kaokoland.

Sistemazione per 2 notti all’ OPUWO COUNTRY LODGE. Cena inclusa e pernottamento.

10° giorno: Opuwo e villaggi Himba 

Prima colazione, cena inclusa e pernottamento al lodge.

Mattina dedicata alla visita (inclusa) con una guida locale, ai villaggi Himba (durata circa 3 ore) organizzata dal Lodge. 

Poco è noto sulle prime popolazioni che lasciarono il loro segno durante l’età della pietra; più accurate sono invece le informazioni relative alla storia più recente degli abitanti del Kaokoland. Intorno alla metà del XVI secolo, alcuni Herero provenienti dal Botswana si stabilirono con il loro gregge in quest’area dove rimasero per circa duecento anni. Successivamente, si mossero verso sud alla ricerca di pascoli più idonei ma qui dovettero affrontare il popolo dei Nama, più forte di loro. I Nama derubarono tutto il loro bestiame e li costrinsero a ritornare indietro verso nord. Essi li chiamarono “Tjimba Herero” dalla parola ”ondjimba” che significa facocero ad indicare che erano così poveri da essere costretti, per mangiare, a cercare il cibo a terra, proprio come fanno i facoceri.

11° giorno: Opuwo – Parco Etosha, concessione di Epacha (370 km, 4 h 20)

Prima colazione e partenza verso il Parco Etosha.

Lungo la strada possibilità di fermarsi all’Otjikandero – Himba Orphan Village Project. Il villaggio per bambini orfani Himba è il primo progetto di questo genere registrato in Namibia. Al momento sono presenti al villaggio 39 bambini e 16 donne, provenienti dalla regione del Kaokoland, che si prendono volontariamente cura dei bimbi. Il denaro ricavato dalle visite guidate viene utilizzato da una fondazione per fornire principalmente cibo e altre necessità primarie. Inoltre il progetto sostiene le famiglie Himba correlate alla comunità che sono in difficoltà a causa di problemi con il bestiame. Il progetto aiuta al pagamento delle spese di trasporto e altre spese che possono insorgere.

Proseguimento verso la concessione di Epacha, a sud di Etosha.

Sistemazione per 2 notti prevista presso EPACHA LODGE RESORT . Cena inclusa e pernottamento.

12° giorno: Safari al Parco Etosha 

Prima colazione, cena e pernottamento.

La mattina partenza per il Parco Etosha con safari organizzato dal Lodge, a bordo di veicoli fuoristrada ed unitamente ad altri ospiti. Il safari si svolge all’interno del parco con un pic-nic lunch prima di rientrare al Lodge nel pomeriggio. 

Diverso dagli altri parchi africani, l’Etosha – creato nel 1907 a protezione della fauna e della flora di questa regione australe – è caratterizzato da una fitta vegetazione che si alterna a grandi pianure di savana e dal Pan, antico lago formatosi milioni di anni fa e subito seccatosi. Durante la stagione delle piogge, tra dicembre e aprile, il Pan si trasforma in un’enorme palude che attira moltissimi animali e centinaia di specie di uccelli. Dopo le piogge il paesaggio torna arido e bianco. La riserva copre quasi 23000 kmq il cui centro è costituito dal “pan”, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan, un tempo un lago collegato al Kunene river, è ora secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole e le cui pozze sono sempre ricche di animali.

13° giorno: Etosha south / Etosha East (240 km , circa 4h)

La mattina si entra nuovamente nel parco (ca 40 min di auto fino ad Anderson Gate) con il proprio veicolo (tassa da pagarsi all’ingresso).

Si attraverserà quindi il parco con il proprio veicolo in “safari fotografico” costeggiando tutto il Pan e fermandosi in prossimità delle varie pozze dove si recano gli animali per abbeverarsi. Al termine del percorso lungo il Pan si arrivare fino all’area che si trova ai margini nord-orientali del parco. Sistemazione per una notte all’ONGUMA BUSH CAMP.  Cena inclusa e pernottamento.

14° giorno: Etosha east – Okonjima (350 km, circa 4h)

Dopo colazione il viaggio prosegue in direzione sud verso Okonjima.  Sistemazione per una notte all’ OKONJIMA LODGE. Cena inclusa e pernottamento. 

Ad ovest del Parco Waterberg Plateau le vaste pianure sono spesso interrotte dai resti di antichi affioramenti di roccia arenaria che un tempo ricopriva grandi aree del nord Namibia. Situata tra le montagne dell’Omboroko si trova OKONJIMA, che in lingua herero significa “Luogo dei babbuini”. È molto più di un semplice lodge. OKONJIMA è la sede di THE AFRICAT FOUNDATION, divenuta famosa a livello internazionale, dopo essere stata filmata in un documentario premiato da Discovery Channel nel 1995 e 1996.

Nel pomeriggio è previsto un safari “Leopard tracking”. L’ «esperienza» Leopard ti porterà nella Riserva Naturale di Okonjima e ti permetterà di trascorrere più tempo con le nostre guide esperte e di partecipare alla raccolta di dati di ricerca per il nostro progetto di lunga data sui leopardi e il nuovo programma sulle iene brune. Alcuni dei nostri leopardi adulti sono dotati di radiocollari, il che consente alle guide di seguirli con un dispositivo di telemetria specializzato che contribuisce a una visione frequente, dando ai visitatori l’opportunità di osservare questi magnifici predatori nel loro habitat naturale e di sperimentare l’affascinante comportamento e le interazioni tra queste due specie mentre competono per il cibo. Sebbene ciò aumenti notevolmente le possibilità di un avvistamento eccellente, non può mai essere garantito in quanto si tratta di predatori selvatici in libertà.

15° giorno: Okonjima – Windhoek (267 km, circa 3h) 

Prima colazione e ritorno a Windhoek in direzione aeroporto e rilascio del veicolo a noleggio.

Quota in aggiornamento 

Stagione consigliata

Durata

  • da 8 a 15 giorni

Voli

Non tutti i programmi comprendono i voli dall’Italia. Quando non inclusi, saranno quotati ad hoc in base alle migliori tariffe del momento.

Fascia di prezzo

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