Crossing Namibia – 14 giorni (individuale, noleggio auto)

Tour individuale con auto a noleggio e partenze giornaliere.

Dal deserto del Kalahari, alla città fantasma di Kolmanskop e alle sabbie rosse delle dune  del Namib… dalla regione costiera al Damaraland e fino al Parco Etosha. Un percorso da Nord a Sud attraverso paesaggi differenti tra loro e scenari mozzafiato !

La quotazione di questo programma NON COMPRENDE i voli intercontinentali che andranno quindi calcolati a parte in base al vettore aereo prescelto.

Partenze giornaliere con minimo 2 partecipanti.

1° giorno: Arrivo a Windhoek 

Arrivo a Windhoek. Disbrigo delle formalità di immigration e ritiro del bagaglio, quindi assistenza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale che vi consegnerà anche un “travel digest” ovvero un manuale appositamente preparato per il vostro itinerario in Namibia contente tutte le informazioni, percorsi, suggerimenti, attrazioni, contatti, ristoranti, etc etc.

Ritiro dell’auto a noleggio tipo “Toyota Hilux D/Cab” o similare con GPS incluso.

Con il proprio veicolo, trasferimento in città (circa 40 minuti) e sistemazione per una notte presso AVANI WINDHOEK HOTEL & CASINO in “Avani room” con prima colazione inclusa.

Resto del pomeriggio libero per una visita e per una passeggiata nel centro. Windhoek, la capitale della Namibia, che conta circa 500.000 abitanti, di cui la maggioranza di lingua tedesca è una città moderna e pulita ove costruzioni recenti affiancano chiese luterane e giardini traboccanti di aloe. Passeggiando per la Kaiser Strasse, oggi Independence Avenue, si incontrano donne Herero con i caratteristici costumi e si possono vedere curiosi edifici di stile tedesco risalenti all’inizio del XX secolo. Pernottamento.

2° giorno: Windhoek – Deserto del Kalahari (circa 300 Km) 

Prima colazione in albergo. Partenza da Windhoek verso sud in direzione Rehoboth e Mariental per raggiungere il Deserto del Kalahari caratterizzato dalle sue dune di colore arancione. Arrivo e sistemazione presso lo ZEBRA KALAHARI LODGE in “standard room”. Cena inclusa.

Pomeriggio libero poter organizzare una delle attività previste dal lodge.

Il deserto del Kalahari è una zona tristemente arida, situata a sud del paese, con un’estensione di 900 chilometri quadrati, esso copre gran parte del Botswana, alcune zone della Namibia e il Sud Africa. È un deserto di sabbia rossa in parte arido e in parte semi arido. Parti del Kalahari ricevono più di 250 mm di acqua piovana ogni anno, mentre la zona veramente arida si trova a sud-ovest, dove ogni anno cadono meno di 175 mm d’acqua, rendendo quest’area un deserto di tipo fossile. Le temperature estive variano dai 20 ai 40 °C. In inverno il clima è secco e freddo, con una temperatura minima che in media può essere sotto lo zero.

3° giorno: Deserto del Kalahari – Keetmanshoop – Quiver Forest (300 km, 3h 30)

Prima colazione e partenza verso Keetmanshoop. Sistemazione al BIRD’S MANSION HOTEL in “standard room”. Trattamento di prima colazione e pernottamento.

Potrete quindi raggiungere la Quiver Tree Forest. Per visitarla dovrete passare dal Quivertree Forest Rest Camp dove potrete pagare l’accesso alla parata di alberi faretra. Questa è la più grande foresta di Quiver tree al mondo e ci sono, infatti, circa 250 esemplari. In Namibia si vedono quasi ovunque gli alberi di aloe ma qui c’è un’alta concentrazione di queste particolari piante che hanno 200-300 anni di età.  Sono i cosiddetti alberi faretra perché l’interno “spugnoso” dei rami veniva svuotato dai Boscimani che ne ricavavano delle sorti di faretre per le loro frecce. Nelle immediate vicinanze si trova anche il Giants’ Playground, un vero e proprio labirinto di massi di grandezze diverse messi a casaccio fra gli arbusti e i “quiver tree”.

4° giorno: Quiver Forest – Kolmanskoop – Luderitz (400 Km, circa 5h)

Dopo colazione partenza in direzione Luderitz nell’estremo sud del paese.  Prima di arrivare a Luderitz, visita di Kolmanskop che si trova a soli 15 minuti dalla città. Questo villaggio fantasma è quel che resta dell’insediamento nato in seguito alla scoperta di un giacimento di diamanti. Qui, infatti, nel 1908 fu trovato il primo diamante in mezzo alla sabbia in modo assolutamente fortuito e ciò causò una vera e propria corsa all’estrazione. La cosa incredibile è che nel 1912 era già nata una cittadina che produceva oltre un milione di carati l’anno e dove c’erano anche un macellaio, un fornaio, un ufficio postale, una fabbrica di ghiaccio e un teatro. Dopo alcuni anni la società che gestiva gli scavi spostò i suoi interessi altrove e nel 1956 Kolmanskop fu abbandonata lasciandosi dietro tutte le case, la scuola, l’ospedale e ciò che la rendeva viva. Vedere come il deserto si sia ripreso i suoi spazi riversando dune di sabbia dentro i fabbricati è estremamente suggestivo e vagamente inquietante. Andate di buon’ora così da catturare una luce migliore e non sciogliervi dal caldo, considerate un paio d’ore per visitare tutte le abitazioni.

COME VISITARE KOLMANSKOP… Kolmanskop si trova all’interno di una zona interdetta che occupa per svariati chilometri questo tratto di costa. Il giacimento diamantifero è stato abbandonato ma non è esaurito quindi l’accesso a questa vasta area è proibito e i trasgressori sono multati. Per poter procedere alla visita, dunque, dovrete pagare un biglietto che vale come permesso d’accesso e che si può acquistare direttamente in loco oppure online. 

Sistemazione per la notte al LUDERITZ NEST HOTEL in “deluxe room”.  Cena inclusa.

5° giorno: Luderitz – Deserto del Namib (463 Km, circa 5h 30/ 6h) 

Prima colazione in hotel e partenza verso il Namib Naukluft attraversando un paesaggio caratterizzato da aspre montagne, polverosi letti di antichi fiumi e moltissimi alberi Camelthorn.

Sistemazione per 2 notti presso A LITTLE SOSSUS LODGE in “double chalet”. Cena inclusa e pernottamento.

Namib Desert – Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa “luogo senza nessuno”, è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80-140 km di ampiezza. L’età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l’acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l’umidità della nebbia mattutina, l’antilope oryx che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici, lo scoiattolo che per proteggersi dall’estremo calore utilizza la coda come parasole….

6° giorno: Deserto del Namib

Prima colazione e cena inclusa al lodge. Giornata libera per organizzare le visite per conto proprio: visita del deserto raggiungendo le famose dune di Sossusvlei. Dopo aver parcheggiato il veicolo si continua a piedi fino alla salita sulle dune che si alzano quasi fino a trecento metri, circa mezz’ora di cammino.

Sossusvlei è probabilmente l’icona più conosciuta di tutto il deserto del Namib, famosa per le dune gigantesche dalle sinuose silhouette, formatesi nel corso di milioni di anni, grazie alle sabbie dell’Orange River trasportate dai venti e depositate nell’Oceano Atlantico, per essere poi spostate verso nord dalla corrente del Benguela e quindi spinte nuovamente verso l’interno. A causa dell’azione dei venti e delle correnti, le dune sono in perenne stato di trasformazione. Alcune raggiungono un’altezza di 300 metri e sono tra le più alte del mondo.

La duna 45 è forse la più famosa e fotografata del parco. Si trova a metà strada tra Sesriem e il Sossusvlei, e può essere piuttosto trafficata in certe ore o periodi dell’anno. Consigliamo una sosta nelle primissime ore del mattino o poco prima del tramonto, quando il parco si è già svuotato.

Non lontano (1,5 km) dal Sossusvlei si trova il Dead Vlei, famoso per gli alberi fossili ancora in piedi dopo diverse centinaia d’anni, a causa della quasi totale assenza di batteri. Dall’alto delle dune, è possibile godere di una bellissima panoramica a 360° sulle dune e sul Sossusvlei.

Vlei in Afrikaans significa “lago”, un tempo alimentato da fiumi poi insabbiatisi. I vlei riprendono vita ogni volta che si verificano le rarissime grandi piogge, mediamente ogni dieci anni. A causa della elevata impermeabilità del terreno, piccoli laghi dalle acque turchesi rimangono visibili, come un miraggio nel deserto, per qualche tempo.

7° giorno: Deserto del Namib – Valle della Luna – Swakopmund (380 km / 4 h 30)

Prima colazione inclusa. Si lascia il Namib in direzione nord.

Attraversando il Deserto del Namib si potranno osservare le misteriose ed endemiche piante Welwitschia mirabilis. Le piante hanno solo due foglie e possono vivere per milioni di anni. Anche se le piante sembrano avere più foglie, in realtà ne hanno soltanto due che negli anni sono state divise dal vento. Il nome scientifico proviene dal primo europeo che li scoprì, Friedrich Welwitsch, e “mirabilis” deriva dalla loro meravigliosa capacità di sopravvivenza in condizioni estreme.

Si trovano in alcune zone della Namibia e dell’Angola. Il modo più facile per trovarle in Namibia è percorrendo la “Welwitschia Drive” vicino alla Valle della Luna. Quindi la Valle della Luna, una distesa praticamente senza vegetazione, a circa 15 km da Swakopmund. I canyon e bizzarre formazioni rocciose caratterizzano questo sito. Grazie a queste stranezze si ha l’impressione di essere su un altro pianeta. La Valle si originò 450 milioni di anni fa, quando il fiume Swakop tracciò il suo percorso tra le soffici rocce.

Si arriva a Swakopmund, una piccola cittadina – che si gira tranquillamente a piedi – fondata nel 1892, con l’intento di diventare il porto principale della colonia tedesca, German South West Africa. Culturalmente ed architettonicamente, Swakopmund è stata particolarmente influenzata dalla colonizzazione tedesca, dove ci sono bellissimi esempi di architettura coloniale tedesca.

Sistemazione per 2 notti all’ ATLANTIC VILLA GUESTHOUSE in “seaview room”.

8° giorno: Swakopmund: Escursione a Sandwich Harbour 

Prima colazione e pernottamento in albergo.  Al mattino partenza per una intera giornata di escursione alla spettacolare Sandwich Harbour (già inclusa ed organizzata con piccoli veicoli fuoristrada ed unitamente ad altri partecipanti).

L’escursione dura all’incirca dalle ore 09.00 fino alle 16.00 e parteciperete unitamente ad altri passeggeri. Il tour includerà anche la Walvis Bay Lagoon, i Saltpans, il Kuiseb River Delta. Pranzo incluso.

La giornata inizia raggiungendo Walvis Bay, che si trova a circa 30 min di macchina da Swakopmund, per osservare le saline e gli animali che spesso le popolano, poi si segue la costa in direzione sud, il paesaggio cambia di continuo, prima piccoli arbusti su una spiaggia piatta, poi le dune iniziano a crescere, partendo da pochi metri fino ad arrivare ad essere vere e proprie montagne di sabbia. Quindi Sandwich Harbour, una laguna naturale che si trova sulla costa del deserto del Namib, a circa 55 km a sud di Walvis Bay.   Si attraverserà l’oceano di sabbia superando le dune in totale sicurezza a bordo del vostro 4×4; una giornata tra panorami mozzafiato in mezzo al deserto più incontaminato, fra altissime dune che si stagliano sul mare, un cielo azzurrissimo e la fantastica vita del deserto.

9° giorno: Swakopmund – Cape Cross (130 km, circa 1 h 30) – Regione del Damaraland (360 km circa 4h 30)

Prima colazione. Si lascia Swakopmund in direzione nord. La prima parte è una pista di sale, percorribile abbastanza comodamente.

Il percorso è in buona parte costiero e in alcuni tratti, in prossimità della spiaggia e del suo arenile, spuntano qua e là enormi scafi di imbarcazioni… pescherecci, navi mercantili e piccole imbarcazioni… naufragate a seguito delle correnti. Nei pressi di Henties Bay si trova ancora lo Zelia, l’unico relitto presente nel tratto di costa fino a Cape Cross.

Si arriva a Cape Cross dove si trova la più vasta colonia di foche… dai 100 ai 200.000 esemplari in base alla stagione popolano questa parte della costa. Si riprende quindi la strada per raggiungere l’entroterra e la regione del Damaraland.

Il Damaraland è una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla la lingua detta “a click”, usata dai San-Boscimani. Sembra che i Damara siano uno dei primi popoli negroidi ad aver raggiunto l’Africa Australe prima dell’età del bronzo, provenendo dall’Africa Occidentale.

Sistemazione per 2 notti al TWYFELFONTEIN COUNTRY LODGE in a “Standard room”. Cena inclusa e pernottamento

10° giorno: Regione del Damaraland 

Prima colazione e cena incluse al lodge. Giornata da dedicare all’esplorazione di questo territorio caratterizzato da diverse curiosità. Il territorio del Damaraland è molto esteso ed è caratterizzato dalle famose pitture rupestri e da diverse formazioni rocciose.

Twyfelfontein – È stato dichiarato patrimonio umanitario mondiale dell’Unesco nel 2007.Twyfelfontein ha circa 2.500 incisioni nella roccia (graffiti) e pitture rupestri ed è diventato una delle attrazioni importanti della Namibia. Si pensa che le figure a Twyfelfontein siano state create nel corso di duemila anni, prima del 1000 a.C. I cacciatori-raccoglitori, che hanno vissuto nella regione, le hanno create come componente aggiuntivo dei loro riti.

Le canne d’organo che sono colonne di dolerite, formatesi circa 120 milioni di anni fa quando il magma risalendo attraverso le fessure nella roccia, si è raffreddato, formando queste meravigliose canne angolari che raggiungono un’altezza fino a 5 metri che assomigliano ai tubi di un grande organo della chiesa.

La Montagna bruciata (Burnt Mountain) che in effetti sembra sia stata devastata dalle fiamme: non vi sono forme di vita, ma all’alba e al tramonto le rocce prendono delle colorazioni indescrivibili. È una distesa di scorie vulcaniche dove nulla è stato risparmiato dal fuoco e dove non cresce praticamente nulla. Non lontano, in una piccola gola, si trovano insolite colonne di basalto che assomigliano a delle canne d’organo come appunto vengono chiamate. Queste rocce dalla forma particolare si formarono 120 milioni di anni fa, quando la dolerite, raffreddandosi, si suddivise in colonne alte sino a 5 metri.

Il Vingerklip è una incredibile struttura di roccia calcarea formatasi 15 milioni di anni fa, alta 35 metri. Questa formazione si trova nella valle del fiume Ugab, ci si può arrampicare per la parete rocciosa, la quale è composta da pietre di sedimento magmatico. Dalla cima si può godere di una vista spettacolare.

La foresta pietrificata – è una interessante sosta lungo la tratta tra Twyfelfontein e Khorixas. È un veld aperto cosparso da tronchi lunghi fino a 30 metri, con una circonferenza che raggiunge i sei metri, che si calcola risalgano a 260 milioni di anni fa.

11° giorno: Damaraland – Parco Etosha (370 km, 4 h 20)

Prima colazione e partenza verso il Parco Etosha.

Lungo la strada possibilità di fermarsi all’Otjikandero – Himba Orphan Village Project. Il villaggio per bambini orfani Himba è il primo progetto di questo genere registrato in Namibia. Al momento sono presenti al villaggio 39 bambini e 16 donne, provenienti dalla regione del Kaokoland, che si prendono volontariamente cura dei bimbi. Il denaro ricavato dalle visite guidate viene utilizzato da una fondazione per fornire principalmente cibo e altre necessità primarie. Inoltre il progetto sostiene le famiglie Himba correlate alla comunità che sono in difficoltà a causa di problemi con il bestiame. Il progetto aiuta al pagamento delle spese di trasporto e altre spese che possono insorgere.

Proseguimento verso il parco Etosha.

Sistemazione per 2 notti all’ EAGLE TENTED LODGE in “family tent”. Cena inclusa e pernottamento.

12° giorno: Parco Etosha 

Prima colazione, cena e pernottamento all’Etosha Safari Lodge. Giornata dedicata all’esplorazione e safari fotografici all’interno della riserva e del parco Etosha con il proprio veicolo – tassa da pagarsi all’ingresso del parco.

Possibilità di prevedere un safari a bordo dei veicoli del Lodge assistiti dalle guide locali, lasciando libero il pomeriggio per una propria esplorazione del Parco – costo su richiesta.

Diverso dagli altri parchi africani, l’Etosha – creato nel 1907 a protezione della fauna e della flora di questa regione australe – è caratterizzato da una fitta vegetazione che si alterna a grandi pianure di savana e dal Pan, antico lago formatosi milioni di anni fa e subito seccatosi. Durante la stagione delle piogge, tra dicembre e aprile, il Pan si trasforma in un’enorme palude che attira moltissimi animali e centinaia di specie di uccelli. Dopo le piogge il paesaggio torna arido e bianco. La riserva copre quasi 23000 kmq il cui centro è costituito dal “pan”, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan, un tempo un lago collegato al Kunene river, è ora secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole e le cui pozze sono sempre ricche di animali.

13° giorno: Parco Etosha – Otjiwa (210 km )

Prima colazione e un ultimo safari, volendo, prima di scendere verso sud e raggiungere Otjiwa.

Sistemazione per l’ultima notte presso OTJIWA EAGLE REST LODGE in “Elegant room”. Cena inclusa e pernottamento.

Possibilità di prenotare una delle attività previste dal Lodge: game drive al tramonto, game drive notturni, tracciamento guidato di rinoceronti a piedi, birdwatching, etc…. (si suggerisce la prenotazione anticipata per garantire la disponibilità – costi su richiesta)

14° giorno: Otjiwa – Windhoek (260 km circa 2h 50)

Prima colazione e partenza per Windhoek in direzione aeroporto. Rilascio del veicolo a noleggio in aeroporto.

Quota individuale di partecipazione in camera doppia (minimo 2 partecipanti),

dal 01.04.26 al 30.06.26, a partire da euro 3.690 per persona

dal 01.07.26 al 30.11.26, a partire da euro 3.970 per persona

Quota iscrizione, euro 80 per persona

La quota individuale comprende: assistenza all’arrivo a Windhoek – sistemazione negli hotels/Lodges indicati o similari con trattamento di pernottamento e prima colazione – cene incluse dove indicato – noleggio auto tipo Toyota Hilux D/Cab  o similare con navigatore satellitare incluso – documentazione da viaggio

La quota individuale non comprende: voli dall’Italia alla Namibia e v.v. – quota iscrizione – assicurazione Allianz annullamento/medico/bagaglio – pasti, bevande, mance e spese extra di carattere personale – visite ed escursioni non espressamente indicati nel programma – benzina – tasse locali al momento del noleggio  – visto consolare di ingresso in Namibia nad 1600 per persona – tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota individuale comprende”

Cambio applicato Namibia Rand-Zar/eur a 19

Stagione consigliata

  • Estate (Giugno-Settembre)
  • Primavera (Marzo-Giugno)

Durata

  • da 8 a 15 giorni

Voli

Non tutti i programmi comprendono i voli dall’Italia. Quando non inclusi, saranno quotati ad hoc in base alle migliori tariffe del momento.

Fascia di prezzo

  • Da 2000 a 4000 euro

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