Namibia Unique con Lodges di Lusso – 13 giorni

Tour individuale con sistemazioni “esclusive” e previsto con un’auto a noleggio. Tra le sistemazioni “esclusive e particolari” lo Shipwreck Lodge nella Skeleton Coast.

Un viaggio unico in questa terra dagli scenari spettacolari ! Il Deserto del Namib, la costa con le dune di Sandwich Harbour, la selvaggia Skeleton Coast, il deserto roccioso del Damaraland fino al Parco di Etosha.  Alcune delle strutture previste sono molto particolari ed esclusive: il Sossusvlei Desert Lodge tra le dune del Namib, lo Shipwreck Lodge nella Skeleton Coast che si trova in una location remota ed unica e l’Ongava nell’omonima concessione privata adiacente al Parco Etsoha. Queste strutture hanno un costo ben diverso dai Lodges tradizionali e quindi una discreta incidenzanelle Quotazioni di questo itinerario.

Segnaliamo che, naturalmente, si potrà prevedere il medesimo itinerario prevedendo anche strutture di categoria e costo inferiore. Se interessati, non esitate a richiedere la quotazione alternativa.

ATTENZIONE: QUESTO PROGRAMMA NON INCLUDE I VOLI INTERCONTINENTALI DALL’ITALIA. TARIFFA AEREA SU RICHIESTA.

Partenze giornaliere con minimo 2 partecipanti.

1° giorno: Arrivo a Windhoek – Deserto del Namib (circa 4 ore)

Arrivo a Windhoek, ritiro del bagaglio e assistenza da parte di un incaricato del nostro corrispondente locale che vi consegnerà anche un “travel digest” ovvero un manuale appositamente preparato per il vostro itinerario in Namibia contente tutte le informazioni, percorsi, suggerimenti, attrazioni, contatti, ristoranti, etc etc.
Ritiro dell’auto a noleggio – veicolo fuoristrada Toyota Land Cruiser – e partenza per il deserto del Namib. Sistemazione per 2 notti al SOSSUSVLEI DESERT LODGE (del gruppo &Beyond). Nel pomeriggio prima visita del parco con il proprio veicolo.

Il Lodge , una spettacolare opera d’arte realizzata in vetro, roccia e acciaio, dall’architetto Jack Alexander, è immerso in un contesto unico, tra le montagne e le rosse dune di sabbia caratteristiche del deserto del Namib. Offre 10 elegantissime Suites che si sviluppano su due livelli. La zona soggiorno ha una spettacolare vista sulla vallata ed ogni Suite è dotata di ogni comfort: Wi-Fi, impianto stereo, mini bar, caminetto, binocolo ed una particolare apertura sopra al letto… la “star viewing window”, che vi permetterà di ammirare il ricchissimo cielo dell’emisfero australe durante la notte. per famiglie o gruppi di amici è disponibile anche una Star Dune Suite, una villa più ampia dotata di due camere da letto connesse da un’area in comune.

Diverse le attività organizzate e che possono essere incluse, a pagamento, nel vostro soggiorno: safari, escursioni guidate su veicoli 4×4, quad o a piedi, sorvoli con piccoli aerei sopra le dune del deserto oppure silenziosi voli in mongolfiera. Per gli ospiti è disponibile un ben organizzato osservatorio dove, assistiti da un esperto astronomo, si approfondirà la conoscenza del cielo e delle stelle di questo emisfero.

2° giorno: Le dune di Sossusvlei e il Sesriem Canyon

Prima colazione, cena e pernottamento al lodge. La mattina potrà essere dedicata all’escursione alle dune di Sossusvlei con il proprio veicolo (oppure includere già alcune visite organizzate dal Lodge).

Sossusvlei è probabilmente l’icona più conosciuta di tutto il deserto del Namib, famosa per le dune gigantesche dalle sinuose silhouette, formatesi nel corso di milioni di anni, grazie alle sabbie dell’Orange River trasportate dai venti e depositate nell’Oceano Atlantico, per essere poi spostate verso nord dalla corrente del Benguela e quindi spinte nuovamente verso l’interno. A causa dell’azione dei venti e delle correnti, le dune sono in perenne stato di trasformazione. Alcune raggiungono un’altezza di 300 metri e sono tra le più alte del mondo. La duna 45 è forse la più famosa e fotografata del parco. Si trova a metà strada tra Sesriem e il Sossusvlei, e può essere piuttosto trafficata in certe ore o periodi dell’anno. Consigliamo una sosta nelle primissime ore del mattino o poco prima del tramonto, quando il parco si è già svuotato.

Non lontano (1,5 km) dal Sossusvlei si trova il Dead Vlei, famoso per gli alberi fossili ancora in piedi dopo diverse centinaia d’anni, a causa della quasi totale assenza di batteri. Dall’alto delle dune, è possibile godere di una bellissima panoramica a 360° sulle dune e sul Sossusvlei. Vlei in Afrikaans significa “lago”, un tempo alimentato da fiumi poi insabbiatisi. I vlei riprendono vita ogni volta che si verificano le rarissime grandi piogge, mediamente ogni dieci anni. A causa della elevata impermeabilità del terreno, piccoli laghi dalle acque turchesi rimangono visibili, come un miraggio nel deserto, per qualche tempo.

Tempo permettendo si continuerà con una visita del Sesriem Canyon, lungo circa un chilometro e profondo fino a 30 m. il fiume Tsauchab, asciutto per gran parte dell’anno, lo ha scavato nella roccia sedimentaria nell’arco di un periodo di circa 15 milioni di anni. In afrikaans, “Sesriem” significa “sei cinghie”, e deriva dal fatto che i primi coloni dovevano usare un sistema di sei corregge per estrarre l’acqua dal fondo della gola. In alcuni tratti il canyon è piuttosto stretto (fino a un minimo di 2 m); in questi punti si formano delle pozze d’acqua perenni, da cui gli animali possono bere.

3° giorno: Namib – Valle della Luna – Swakopmund (390 km, circa 5/6 h)

Prima colazione inclusa. Si lascia il Namib in direzione nord. Attraversando il Deserto del Namib si potranno osservare le misteriose ed endemiche piante Welwitschia mirabilis. Le piante hanno solo due foglie e possono vivere per milioni di anni. Anche se le piante sembrano avere più foglie, in realtà ne hanno soltanto due che negli anni sono state divise dal vento. Si trovano in alcune zone della Namibia e dell’Angola. Il modo più facile per trovarle in Namibia è percorrendo la “Welwitschia Drive” vicino alla Valle della Luna.

Quindi la Valle della Luna, una distesa praticamente senza vegetazione, a circa 15 km da Swakopmund. I canyon e bizzarre formazioni rocciose caratterizzano questo sito. Grazie a queste stranezze si ha l’impressione di essere su un altro pianeta. La Valle si originò 450 milioni di anni fa, quando il fiume Swakop tracciò il suo percorso tra le soffici rocce.

Si arriva a Swakopmund, fondata nel 1892, con l’intento di diventare il porto principale della colonia tedesca, German South West Africa. Culturalmente ed architettonicamente, Swakopmund è stata particolarmente influenzata dalla colonizzazione tedesca, dove ci sono bellissimi esempi di architettura coloniale tedesca. I visitatori possono esplorare Swakopmund tranquillamente a piedi. Sistemazione per 2 notti al BEACH LODGE, una delle poche strutture in città che si affaccia sul mare.

4° giorno: Walvis Bay, Pelican point e dune di Sandwich Harbour

Prima colazione e pernottamento in albergo. Al mattino partenza per una intera giornata di escursione a Sandwich Harbour (organizzata con piccoli veicoli fuoristrada ed unitamente ad altri passeggeri) con tappe a Walvis Bay e a Pelican Point. L’escursione dura all’incirca dalle ore 09.00 fino alle 16.00.

La giornata inizia raggiungendo Walvis Bay, che si trova a circa 30 min di macchina da Swakopmund, per osservare le saline e gli animali che spesso le popolano, quindi la Walvis Bay lagoon ed il Pelican point dove vive una colonia di foche, quindi si segue la costa in direzione sud, il paesaggio cambia di continuo, prima piccoli arbusti su una spiaggia piatta, poi le dune iniziano a crescere, partendo da pochi metri fino ad arrivare ad essere vere e proprie montagne di sabbia.
Siamo a Sandwich Harbour, una laguna naturale che si trova sulla costa del deserto del Namib, a circa 55 km a sud di Walvis Bay. Una volta era un porto naturale con l’accesso ad acqua fresco, per i cacciatori di balene e di lavorazione del pesce. A causa di cambio dinamico geomorfologico, i suoi banchi di sabbia e lagune si spostano costantemente con le tempeste invernali e delle correnti lungo la riva. Si attraverserà l’oceano di sabbia superando le dune in totale sicurezza a bordo del vostro 4×4; una giornata tra panorami mozzafiato in mezzo al deserto più incontaminato, fra altissime dune che si stagliano sul mare, un cielo azzurrissimo e la fantastica vita del deserto.

5° giorno: Swakopmund – Mowe (430 km/ca 5h) + Mowe Bay /Shipwreck (ca 1h e 30)

Prima colazione e partenza da Swakopmund per percorrere il tratto costiero che porta verso nord, lungo una strada di sale. Si raggiunge Cape Cross, che dista solo 2 ore lungo la strada che costeggia l’Oceano Atlantico. Visita della riserva faunistica di Cape Cross, famosa per l’enorme colonia di otarie del Capo, le più grosse tra le esistenti. Il nome deriva dalla croce di pietra eretta dal portoghese Cao nel 1486 a indicare il punto più meridionale mai raggiunto in Africa. Già dal parcheggio, il rumore assordante del caratteristico verso delle otarie non lascia dubbi su quanto vedremo di lì a poco. Non sappiamo se ci sono tutte le 200.000 otarie della colonia, ma lo spettacolo è incredibile.

Da Cape Cross si continua verso nord tra interminabili pianure di ghiaia in un paesaggio che è selvaggio e desolato. Il terreno è bianco per le saline e la “monotonia” di questa strada senza fine è interrotta solo da piccoli rilevi e dall’oceano che si intravede a tratti. E’ la parte sud della famosa “Skeleton Coast”, nota per i relitti di navi sulla spiaggia che sono molto più a nord.
La costa era chiamata “la terra che Dio ha creato con rabbia” dai boscimani, e “le sabbie dell’Inferno” dai portoghesi. Il nome odierno si riferisce agli innumerevoli relitti abbandonati lungo la costa: in tutto se ne contano oltre un migliaio; fra i più celebri ci sono quelli delle navi Eduard Bohlen, Otavi, Dunedin Star e Tong Taw.

Si procede direttamente per il Brandberg, la montagna più alta della Namibia, lungo il corso del fiume Messum, che con il tempo ha scolpito le pareti del fiume creando spettacolari formazioni rocciose. Dopo avere superato Torra Bay e Terrace Bay, si arriva a Mowe Bay, lunga una strada totalmente sterrata. Si parcheggia l’auto e si continua a bordo dei veicoli di Shipwreck Lodge che vi trasferirà nella loro proprietà (ATTENZIONE: dovrete essere a Mowe Bay alle ore 14.30 ! il trasferimento al Lodge parte alle 15.00).
Arrivo al Lodge. Sistemazione per 2 notti allo SHIPWRECK LODGE. Cena e pernottamento.

6° giorno: Skeleton Coast – Shipwreck Lodge

Trattamento di Fully Inclusive allo SHIPWRECK LODGE. Giornata dedicata alle visite ed attività organizzate dal Lodge (si suggerisce di segnalare il prima possibile, una volta effettuata la prenotazione, quale attività si vuole organizzare con il Lodge) per esplorare questa remota e selvaggia zona della Namibia.

Le attività sono incentrate sul paesaggio e sulla sua fauna selvatica. Tra queste una escusrione di un giorno al delta del fiume Hainob, uscite al tramonto lungo la costa per avvicinarsi ai relitti del Suiderkus e Karimona. Oppure i castelli di argilla della Namibia con un pranzo di fronte a questi paesaggi unici.

7° giorno: Skeleton Coast – Mowe (ca 1 h e mezza) – Damaraland (270 km / 3 h e 30)

Prima colazione. Alle ore 8.00 partenza dal Lodge per il trasferimento a Mowe Bay, sempre organizzato con veicoli del Lodge. Ripresa dell’auto a noleggio e proseguimento verso l’entroterra nel paesaggio incantato del Damaraland, la terra del popolo Damara. Il Damaraland è una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Sistemazione per 2 notti al MOWANI MOUNTAIN CAMP. Cena e pernottamento.

8° giorno: Regione di Damaraland

Auto a noleggio. Trattamento di mezza pensione al Lodge. Giornata interamente dedicata alla scoperta della regione, per conto proprio (oppure da valutare se prenotare delle escursioni con il Lodge, da effettuarsi prima della partenza). Il territorio del Damaraland è molto esteso ed è caratterizzato da singolari formazioni rocciose e le note pitture rupestri.

Twyfelfontein, dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco è un sito che racchiude circa 2.500 incisioni nella roccia e pitture rupestri, create nel corso di duemila anni, prima del 1000 a.C.  Le pitture rappresentano il rinoceronte, l’elefante, lo struzzo, giraffa e diverse rappresentazioni umane. Le Organ pipes, canne d’organo, sono colonne di dolerite, formatesi circa 120 milioni di anni fa quando il magma risalendo attraverso le fessure nella roccia, si è raffreddato. Raggiungono un’altezza fino a 5 metri assomigliando appunto alle canne di un organo.

La Montagna bruciata è un luogo particolare, non vi sono forme di vita, ma all’alba e al tramonto le rocce assumono colorazioni singolari. E’ una distesa di scorie vulcaniche dove nulla è stato risparmiato dal fuoco e dove non cresce praticamente nulla. La foresta pietrificata è un’altra sosta interessante in questa regione. E’ un veld aperto cosparso da tronchi lunghi fino a 30 metri, con una circonferenza che raggiunge i sei metri, che si calcola risalgano a 260 milioni di anni fa.

9° giorno: Damaraland – Ongava/Etosha (250 km / 3 h e 30 min)

Prima colazione e partenza verso il Parco Etosha. All’arrivo sistemazione per 2 notti presso l’ONGAVA GAME LODGE all’interno dell’omonima concessione privata. Safari del pomeriggio incluso (a bordo dei veicoli del Lodge ed unitamente ad altri ospiti) all’interno della concessione di Ongava.

10° giorno: Ongava Concession e Parco Etosha

Trattamento di Fully inclusive (pensione completa ed attività di safari fotografico organizzate dal lodge o walking safari nella concession). Giornata dedicata al safari fotografico a bordo dei veicoli del Lodge ed unitamente ad altri ospiti). L’esclusiva Riserva di Ongava, ai bordi meridionali del Parco Etosha, è di fatto un cuscinetto di protezione per evitare agli animali di spingersi troppo a Sud.

11° giorno: attraversando il Parco Etosha (180 km / circa 3 h)

La mattina, sempre con la propria auto, si entra nel parco Etosha ad Andersson gate e lo si attraversa in “safari fotografico” costeggiando tutto il Pan. Sosta lungo il percorso per osservare gli animali alle pozze d’acqua.

Diverso dagli altri parchi africani, l’Etosha – creato nel 1907 a protezione della fauna e della flora di questa regione australe – è caratterizzato da una fitta vegetazione che si alterna a grandi pianure di savana e dal Pan, antico lago formatosi milioni di anni fa e subito seccatosi. Durante la stagione delle piogge, tra dicembre e aprile, il Pan si trasforma in un’enorme palude che attira moltissimi animali e centinaia di specie di uccelli. Dopo le piogge il paesaggio torna arido e bianco e gli animali sono concentrati, nella stagione secca – tra maggio ed ottobre – in prossimità delle pozze lungo il Pan.

Si continua fino all’estremità orientale del parco per raggiungere la concessione privata di Onguma. Sistemazione per una notte all’ ONGUMA BUSH CAMP in Standard room e safari fotografico del pomeriggio incluso (a bordo dei veicoli del Lodge ed unitamente ad altri ospiti). Cena e pernottamento.

12° giorno: Etosha – Erindi (470 Km, circa 5 h)

Dopo colazione il viaggio prosegue in direzione sud, verso Erindi. Posizionato su una vasta pianura montuosa, Erindi, che in lingua Herero significa “il luogo dell’acqua”, è una riserva di 70000 ettari che si trova tra l’Erongo Mountain Nature Conservancy e i Monti Omataku. Il paesaggio che la circonda è arido e semi-arido caratterizzato da bassi arbusti nani sparsi e intervallati da praterie. La riserva si occupa della ricerca, tutela e riabilitazione dei leopardi in natura. Sistemazione per la notte all’OLD TRADERS LODGE – ERINDI. Cena e pernottamento al Lodge. E’ possibile includere una delle attività/safari all’interno dell’area naturalistica che però sono, rispetto agli altri parchi, molto più “turistici”…

13° giorno: Erindi  – Windhoek (circa 222 km, 3 ore)

Prima colazione e eventuale safari la mattina. Quindi ultima tappa di rientro nella capitale e termine del viaggio.

Quotazioni individuali di partecipazione in camera doppia per i SOLI SERVIZI A TERRA  (min. 2 pax)

dal 10.01.26 al 31.05.26 
base 2 partecipanti, a partire da euro 9.990 per persona 
base 4 partecipanti, a partire da euro 10.680 per persona 

dal 01.06.26 al 31.10.26 
base 2 partecipanti, a partire da euro 13.590 per persona 
base 4 partecipanti, a partire da euro 12.100 per persona 

Quota iscrizione, euro 80 per persona

La quota individuale di partecipazione comprende:
assistenza all’arrivo a Windhoek – sistemazione negli hotels/Lodges indicati o similari con trattamento di pernottamento e prima colazione a Windhoek e Swakopmund e di mezza pensione  o fully inclusive negli altri lodge come indicato nel programma – intera giornata di escursione a Sandwich Harbour – safari al tramonto a Onguma – noleggio auto tipo Toyota Landcruiser 4×4 o similare –  documentazione da viaggio. 

La quota individuale di partecipazione non comprende:
voli intercontinentali dall’Italia – quota iscrizione adulto – assicurazione Allianz annullamento/medico/bagaglio – tasse aeroportuali sui voli interni – pasti, bevande, mance e spese extra di carattere personale – visite ed escursioni non espressamente indicati nel programma – benzina – tasse locali al momento del noleggio – tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota individuale comprende”.

Cambio Namib Rand-Zar/Euro a 20

Stagione consigliata

  • Estate (Giugno-Settembre)
  • Primavera (Marzo-Giugno)

Durata

  • da 8 a 15 giorni

Voli

Non tutti i programmi comprendono i voli dall’Italia. Quando non inclusi, saranno quotati ad hoc in base alle migliori tariffe del momento.

Fascia di prezzo

  • Oltre 4000 euro

Entra nel nostro mondo di viaggi

Ricevi idee e spunti per organizzare il tuo prossimo viaggio. Solo informazioni utili, niente SPAM e ti cancelli quando vuoi con 2 click.

Documento informativo sulla Privacy