Novita !!! Qatar e Arabia Saudita: Doha e Alula – 8 giorni

Un itinerario appena realizzato grazie ai nuovi voli di Qatar Airways per AlUla.

Collezioni d’arte, edifici futuristici a Doha e… rocce scolpite con fregi nabatei, zipline tra canyon di sabbia dorata  e… manti di stelle ad AlUla.

Il programma inizia a Doha, capitale del Qatar, con la visita del Museo Nazionale (opera di Jean Nouvel) inaugurato nel 2019 che ricorda, nelle forme e nel colore, la rosa del deserto. E la città con il suo skyline in continua evoluzione. Dal Qatar si vola direttamente ad AlUla – in Arabia Saudita – per scoprire questa regione… un vero “museo a cielo aperto” dove sabbia, vallate, canyon ed antiche città proteggono il sito archeologico di Hegra (patrimonio mondiale Unesco in Arabia Saudita) che è la città nabatea più grande e meglio preservata a sud della Giordania.

Partenze individuali con voli Qatar Airways il Giovedi.

1° giorno (giovedi) – partenza per Doha (Qatar)

Partenza con volo di linea Qatar Airways per Doha. Formalità consolari d’ingresso, assistenza e trasferimento in città. Sistemazione presso Four Points By Sheraton Hotel. Pernottamento.

2° giorno – Doha

Prima colazione e pernottamento.  Giornata dedicata alla visita, con guida locale e macchina privata, della capitale del Qatar.

Si inizierà con una panoramica della città percorrendo la Corniche ovvero 7 chilometri di lungomare lungo tutta la baia, punto strategico per ammirare lo skyline dei tanti grattacieli realizzati in vetro e acciaio e che, alla sera, si accendono di luci e colori.

Quindi il Katara Village, realizzato nel puro stile architettonico tradizionale. Il Village è un importante centro culturale che ospita teatri, gallerie, sedi per concerti. Qui troviamo anche The Force of Nature, una realizzazione di Lorenzo Quinn.

Nel pomeriggio visita al Museo d’Arte Islamica. Ospita quattordici secoli di splendida arte islamica in una collezione tra le principali al mondo. Le imponenti e creative esposizioni delle migliori opere d’arte e manufatti del mondo islamico si sono guadagnate il riconoscimento delle principali istituzioni culturali mondiali. Dipinti, oggetti in vetro, metallo, ceramica e tessuto, manoscritti relativi al periodo storico Mughal e Safavide.Il MIA include inoltre caffè interni e all’aperto, un negozio di souvenir e l’IDAM, un ristorante di fama internazionale gestito da Alain Ducasse, detentore di tre stelle Michelin. Sul lato nord, la parete di vetro offre una vista panoramica del Golfo e della zona di West Bay.

Conclusione della giornata con una passeggiata al Souq Waqif. E’ un Souq ricostruito ma che offre un autentico assaggio della cultura locale, storia ed architettura del Qatar come tradizionale hub commerciale. In mezzo a vicoli, piazzette e palazzetti in puro stile locale si trova di tutto… spezie, oro, stoffe, cibo, profumi, artigianato locale, animali domestici nonché negozi dedicati alla falconeria, quindi con vendita di falchi nonché tutti gli accessori per curarli. Proprio per l’importanza riconosciuta a questi rapaci, nel suq c’è anche un ospedale specializzato per offrire loro cure speciali. La falconeria ha origini antiche, ma oggi i falchi addestrati, un tempo impiegati nella caccia, vengono esibiti dagli sceicchi locali più per vanità. Pernottamento in albergo.

3° giorno – Doha, giornata libera

Prima colazione e pernottamento. Giornata interamente libera, con possibilità di prevedere e prenotare (in anticipo) eventuali visite. Ecco alcuni suggerimenti:

-il “Museo Nazionale del Qatar” inaugurato nel 2019 e che si estende per 52mila mq. Nelle forme e nel colore ricorda la rosa del deserto… ma è in acciaio, cemento e vetro color sabbia. E’ un’opera di Jean Nouvel che lo definisce un “moderno caravanserraglio” più che un museo.

The Pearl Qatar, un’isola completamente artificiale che copre quasi quattro milioni di metri quadrati e che, come suggerisce il nome, richiama nel progetto la forma di una collana di perle. Qui troveremo una “piccola Venezia” ricreata ad arte con i suoi canali e palazzi storici replica di quelli originali. E’ un quartiere di lusso con molti negozi alla moda, ristoranti e tanti appartamenti e ville con porticcioli privati per il proprio yacht.

Escursione con veicolo 4×4 al “mare Interno” del Qatar Khor Al Adaid. Riserva naturale riconosciuta dall’UNESCO con un proprio ecosistema, è uno dei pochi luoghi al mondo dove il mare si insinua in profondità nel cuore del deserto. Inaccessibile dalla strada, questo tranquillo specchio d’acqua può essere raggiunto esclusivamente superando le alte dune di sabbia con un suggestivo “dune bashing”.

4° giorno – Doha – AlUla (Arabia Saudita)

Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea  Qatar Airways per AlUla. Incontro in aeroporto con lo staff dei nostri corrispondenti locali e trasferimento in macchina privata con autista in città (ca 1 ora). Sistemazione presso Habitas Resort AlUla 5* in Canyon villa (non garantita occupazione immediata della camera all’arrivo).  Nel pomeriggio inizio delle visite di questa magnifica destinazione. Pernottamento in albergo.

Durante la permanenza ad AlUla sono già inclusi i “biglietti d’ingresso” per le visite alla città vecchia, al sito di Hegra, al sito di Dadan e a Jebel Ikmah. Queste visite vengono prenotate ad orari fissi e sono effettuate unicamente insieme ad altri passeggeri con l’assistenza di “rawi” (= narratori locali) parlanti inglese che si trovano all’interno di ciascun sito. (Segnaliamo che ad oggi la visita “guidata” di questo sito comprende un itinerario ed un numero molto limitato di tombe visitabili, stabilito dalle autorità competenti).

5 – 6° giorno – AlUla, un Museo a cielo aperto

Prima colazione e pernottamento. Ubicata nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, con un’estensione pari quasi a quella della Toscana, la regione di Alula è un vero e proprio “museo a cielo aperto”. Situata sulla Via dell’Incenso e dei pellegrinaggi alla Mecca, questa oasi fertile e verdeggiante in una immensa zona desertica divenne luogo di sosta per le carovane dando vita a scambi commerciali per millenni.

Il paesaggio della regione di Alula è spettacolare: un deserto che si estende a perdita d’occhio, canyon di roccia rossa, burroni dalle pareti scoscese, “wadi” dove si trovano oltre 2 milioni di palme da dattero, altopiani di basalto, montagne imponenti e falesie. La sabbia dorata si stende fino all’orizzonte, tra le dune affiorano rocce che interrompono qua e là la distesa desertica e che proteggono il tesoro archeologico del paese – primo sito patrimonio mondiale Unesco in Arabia Saudita: HEGRA (Madain Saleh). E’ la città nabatea più grande e meglio preservata a sud della Giordania e conserva oltre 100 monumenti funebri, molto ben conservati dalle facciate finemente scolpite.

Nella vallata di Alula numerosi siti presentano centinaia di iscrizioni in aramaico, papanitico, thamudico, minaico, nabateo, greco, latino e arabo. Al‐Aqra’, una montagna a nord della valle di AlUla ha oltre 450 prime iscrizioni arabe.  “Jabal Ikmah” è stato identificato come una delle più grandi “biblioteche” all’aperto dell’Arabia Saudita e forse il sito epigrafico più significativo, contenente centinaia di iscrizioni iscritte e in rilievo, principalmente in Dadanitico e Lihyanitico. Tra le scoperte più importanti di tutta la regione vi è ancora la città di Dadan, capitale dei regni di Dadan e di Lihyan (VIII secolo a.C.). Il sito meglio conservato ospita una dozzina di piccole tombe scavate nella roccia rossa, adorne di sculture abilmente realizzate raffiguranti dei leoni seduti (segnaliamo che non sempre, per sicurezza, è possibile avvicinarsi alle tombe).

Altro punto di interesse è la Città Vecchia, un dedalo di oltre ottocento case costruite con mattoni di fango a partire da almeno il XII secolo che è possibile visitare a piedi (in parte).  Non potrà mancare un caffè davanti all’impressionante “Roccia dell’Elefante”, enorme affioramento che l’erosione ha modellato a forma di elefante ed alla vicina curiosa “Jar Rock”.

Ma Alula non è solo storia…. Faremo un affascinante “safari desertico” con veicoli 4×4 alla scoperta della straordinaria area di Madakheel   con il suo immenso The Arch (detto anche “Roccia dell’arcobaleno”) per la sua struttura a forma di ponte.

Alula è anche un ambiente ideale per una vasta gamma di attività sportive: trekking, bicicletta, corsa (26 km di piste ciclabili), arrampicata, attività equestri, scale sospese,  zipline e molto altro. Pernottamenti in albergo.

7° giorno – AlUla – Jeddah

Prima colazione. Mattinata libera. Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Jeddah. Trasferimento in taxi (pre-pagato) in albergo Hotel Clarion, situato nei pressi dell’aeroporto. Pernottamento.

8° giorno – Jeddah – Doha – Italia

Prima colazione. Trasferimento in taxi (pre-pagato) in aeroporto e partenza con voli di linea Qatar Airways per l’Italia, via Doha, con arrivo previsto in serata.

Possibilità di prolungare il soggiorno per la visita di Jeddah e/o altre località in Arabia Saudita.

Quotazioni in aggiornamento

Stagione consigliata

  • Autunno (Ottobre-Dicembre)
  • Inverno (Dicembre-Marzo)
  • Primavera (Marzo-Giugno)

Durata

  • da 8 a 15 giorni
  • |
  • Fino a 8 giorni

Voli

I voli internazionali per questa destinazione non sono inclusi e verranno quotati a parte.

Fascia di prezzo

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